Ultimo aggiornamento il 8 Aprile 2017 alle 12:00
Una startup tedesca ha lanciato Volocopter, il taxi volante a emissioni zero
Il velivolo simile a un elicottero si candida a rivoluzionare la mobilità urbana nel 2018 con un sistema di decollo e atterraggio in verticale senza bisogno di una pista. Raggiunge una velocità massima di 100 chilometri orari e garantisce la sicurezza dei passeggeri
È elettrico, è silenzioso e assomiglia a un elicottero. Si chiama Volocopter ed è il velivolo in grado di attarrerare e decollare in verticale che la startup tedesca E-volo ha realizzato per spostarsi da un posto all’altro in volo senza bisogno di una pista di atterraggio. Il team di E-volo sta lavorando al progetto dal 2011, anche se di recente anche altre aziende come Uber, Airbus e Zee.Aero hanno provato a lanciarsi su idee simili. Il modello appena completato dalla startup fondata da Alexander Zosel e Stephan Wolf è il Volocopter 2X. Nel 2018 partirà un progetto pilota per trasportare passeggeri per la prima volta in un servizio taxi volante così da rivoluzionare la mobilità urbana.
A bordo del Volocopter possono viaggiare solo due passeggeri, ma il volo è a emissioni zero. Il modello 2X è un’evoluzione del prototipo Vc200: lo scopo è farlo diventare un mezzo di utilizzo quotidiano. Prima di essere lanciato sul mercato (e nei cieli) ha dovuto ottenere l’autorizzazione come velivolo ultraleggero. È dotato di 18 rotori e il suo impatto sonoro è praticamente nullo. Basta un joystick per farlo decollare e atterrare in verticale. La ricarica delle batterie avviene in soli 40 minuti. Una volta in volo può raggiungere una velocità di quasi 100 chilometri orari. Non è pensato, però, per le lunghe distanze: può viaggiare per 17 minuti a una velocità media di 70 chilometri orari. È già possibile controllarlo da remoto, ma un ulteriore sviluppo del mezzo potrebbe farlo diventare presto un aereo senza pilota.
Chiunque abbia una licenza di volo sportivo può pilotare un Volocopter. L’alto numero di sensori di cui è dotato rendono l’esperienza di volo alla portata di tutti, anche in caso di turbolenze, dato che il Volocopter è in grado di stabilizzarsi da solo. Questo, però, non va a discapito della sicurezza: il principio della ridondanza si applica a tutti i sistemi di controllo del Volocopter. Perciò, anche se più di un motore dovesse smettere di funzionare, i sistemi multipli permetterebbero di continuare il volo senza problemi. Per chi proprio non si dovesse fidare, il mezzo è dotato anche di un paracadute che permetterebbe un atterraggio morbido e in sicurezza senza bisogno di uscire dalla cabina. Perché faccia il suo debutto nel servizio taxi serviranno, però, le autorizzazioni necessarie. Lo scopo di E-volo è portare l’idea in tutta Europa e anche negli Stati Uniti.