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Ultimo aggiornamento il 31 maggio 2018 alle 18:38

Primavera Sound: come un festival Indie diventa virale

Sui social network, il festival cerca di connettersi ai fan in modo sempre più visuale. E l'annuncio della lineup, atteso per un anno, resta fondamentale.

Diventato maggiorenne quest’anno, il Primavera Sound potrebbe quasi essere definito un nativo digitale. E anche nella sua vita, come in quella di molti di noi, a un certo punto sono comparsi i social network, con tutto il carico di esposizione pubblica che ne deriva.

La comunicazione sui social resta delicata, per chi ha un pubblico attento e ricettivo, composto in non piccola parte di persone che hanno un’idea abbastanza precisa della loro reputazione online. “Ci piace pensare che nostri i canali social siano modo più effettivo e diretto di connetterci con il nostro pubblico”, afferma il press manager Marta Pallares. “Per questo cerchiamo sempre di mantenerli freschi, ricchi d’immaginazione e cool”. Sempre più cruciale si sta rivelando la connessione visuale con i fans. Anche per questo, i curatori social del festival stanno sperimentando con nuovi formati, come gif animate e piccole animazioni. Niente, comunque, che risulti invasivo: e il caro vecchio sito ha ancora la sua importanza, con tutte le sue news e indicazioni pratiche.

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Resta il dovere di conservare la miglior memoria di evento dal vivo. Per quello ci sono le playlist di YouTube e i contenuti di Instagram, che però hanno un’altra importantissima funzione. Ovvio, i quasi 88mila follower si vedono recapitare nel proprio feed una bella selezione di fotografie ufficiali scattate durante le varie esibizioni. Ma più importante ancora è costruire un’immagine complessiva: “Creare una vibrazione e un’atmosfera visuale su ciò che accade al Primavera”. Dare informazioni, in questo caso, passa in secondo piano, anche se ovviamente viene fatto anche su Instagram.

La stretegia su Facebook

Osservando Facebook, questa logica sembra invece rovesciata. Perché ogni anno il post di punta, quello più atteso, commentato e condiviso è proprio quello che contiene l’informazione più importante: l’annuncio della lineup del festival. Sono i nomi degli artisti a scatenare le reazioni degli oltre 362 mila fans, e non solo le loro. Ottimi risultati virali sono stati ottenuti dal trailer video, quest’anno ispirato – con molta ironia – allo stile di Quentin Tarantino e del western all’italiana: il titolo, “Primavera Unchained”, non lasciava dubbi!

La grafica del cartellone con lineup è stata invece usata di nuovo per l’8 marzo: è bastato cancellare i nomi femminili e affermare nel post che “senza donne, questa non è una lineup”, ed ecco un’efficace presa di posizione nell’anno del #metoo e della rivolta contro le molestie al gentil sesso.

Al resto ci penseranno gli appassionati. Gli hashtag da seguire quest’anno sono due: #PrimaveraSound e #PS18. Quale artista vincerà la sfida della viralità, sempre più importante anche in termini di marketing? Difficile rispondere. Ma forse non sarà un dato troppo rilevante: tra un selfie, un video tra amici e una foto al palco, le storie del pubblico sono ormai diventate altrettanto importanti.

 

(F.R)

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