Ultimo aggiornamento il 2 Ottobre 2018 alle 10:32
LogicInk, il tatuaggio (temporaneo) per prevenire il tumore della pelle
Un tatuaggio programmabile e temporaneo per monitorare il livello di alcol nel sangue o di idratazione del corpo. Ma anche l’esposizione ai raggi solari o gli agenti inquinanti. LogicInk è l’azienda statunitense che ne sta sviluppando i vari campi di applicazione, utilizzando principi scientifici
Grazie a speciali tatuaggi potremmo presto tenere sotto controllo alcuni parametri dell’organismo, così da prevenire problemi di salute. Le ricerche e i test di LogicInk, impresa con sede a San Francisco, stanno infatti andando proprio in questa direzione. Al momento uno solo di questi tattoo è disponibile all’acquisto. Gli altri sono ancora dei prototipi o dei progetti, per cui l’azienda ha lanciato una campagna di crowdfunding su Kickstarter che ha finora raggiunto la cifra di oltre 32mila dollari.
Il primo prodotto lanciato sul mercato, LogicInk UV, è un tattoo provvisorio che riesce a misurare, grazie a particolari sensori contenuti nell’inchiostro, sia l’intensità che la quantità dell’esposizione ai raggi solari. Definendo- tramite dei cambiamenti nel colore dei due cerchi di cui è composto- se sia sicura, oppure da interrompere. Il tatuaggio prende infatti in considerazione i limiti giornalieri raccomandati dall’OMS per prendere il sole senza rischi.
Applicato sulla pelle pulita e asciutta, può essere usato anche insieme alle creme solari ed è resistente all’acqua. Inoltre non ha bisogno di interfacciarsi con smartphone o altri dispositivi.
Si può ordinare direttamente sul sito di LogicInk oppure, fino al 6 ottobre, anche su Kickstarter.
L’azienda ha lavorato tre anni sui diversi sensori e ha realizzato alcuni prototipi.
Il primo monitora l’assunzione di alcol per promuovere uno stile di vita più sano. La sua efficacia, secondo quanto riportato dal team, è stata anche comprovata dai test effettuati dal National Institute of Health (NIH). Grazie a sensori dello stesso tipo, l’azienda afferma di poter produrre anche tatuaggi che reagiscano a nicotina, THC e caffeina.
Il secondo prototipo controlla la concentrazione nell’aria degli agenti inquinanti, in modo da ridurne l’inalazione. L’inquinamento infatti può avere delle ripercussioni negative sull’organismo, a partire proprio dalla pelle.
Il terzo tatuaggio misura invece la concentrazione di luce blu o luce HEV, ossia quella prodotta dagli schermi LCD e LED di smartphone, Tv e tablet. Un elemento che, secondo alcune ricerche, può risultare dannoso, facendo invecchiare l’epidermide, proprio come accade con i raggi UVA e UVB.
L’azienda sta attualmente lavorando su altri tatuaggi che possano, ad esempio, misurare la temperatura corporea o il livello di idratazione dell’organismo. L’idea non è di certo rivoluzionaria, ma LogicInk mira a creare tatuaggi completamente personalizzati, basati sulla fisiologia e sullo stile di vita di ognuno. E magari con cui poter raccontare anche qualcosa di sé agli altri, proprio come succede con i tattoo “tradizionali”. Immaginando un futuro in cui potranno essere utilizzati per screening, a basso costo e non invasivi, di patologie come la malaria.