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Ott 16, 2018

Paul Allen: la vita straordinaria del cofondatore di Microsoft, tra AI e scoperte storiche

Insieme a Bill Gates fondò Microsoft ad Albuquerque. Scompare a 65 anni dopo aver lottato contro un tumore

A omaggiare il cofondatore di Microsoft Paul Allen, scomparso all’età di 65 anni per complicazioni dovute al linfoma non Hodgkin, c’è anche il padre di un altro gigante come Amazon. Jeff Bezos ha condiviso su Twitter il proprio cordoglio ricordando un uomo “implacabile fino alla fine”. Nato a Seattle nel 1953 Allen è riconosciuto come uno dei pionieri del computer, filantropo ed esperto di aerospazio. Tutto partì dall’incontro con Bill Gates in gioventù: nel 1973 i due misero in piedi Micro-Soft (all’inizio col trattino) ad Albuquerque, primo stadio di un gigante che avrebbe cambiato le loro vite e quelle di alcuni miliardi di persone nel mondo.

La morte di Paul Gardner Allen è arrivata dopo anni di malattie affrontate dal cofondatore di Microsoft che in passato aveva anche sospeso l’attività lavorativa per concedersi periodi di cure. Dalla multinazionale di Redmond Allen si allontanò già otto anni dopo la fondazione a causa delle frizioni con il socio Gates, ma la sua carriera non deviò dal tracciato dell’innovazione e della tecnologia.

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Allen tra AI e Storia

Tra le tante iniziative portate avanti da Allen ricordiamo la fondazione dell’Allen Institute for Artificial Intelligence, progetto su cui investì 125 milioni di dollari. Il suo evidente contributo all’evoluzione tecnologica non esaurisce però il curriculum del cofondatore di Microsoft. Anche grazie ad Allen sono infatti tornate alla luce l’incrociatore Indianapolis, pescato a oltre 5mila metri di profondità dalla nave Petrel, da lui sostenuta, e la corazzata giapponese Musashi, relitto ritrovato a largo delle Filippine.

Secondo la classifica di Forbes, Paul Allen era il 44esimo uomo più ricco al mondo con un patrimonio di quasi 22 miliardi dollari che destinava anche ad azioni filantropiche. «Fin quando lavoreremo insieme, con insistenza e determinazione, non ci saranno limiti a ciò che possiamo ottenere». Questa è la sua frase citata sul post di Facebook che ne ha annunciato la scomparsa, riassumendo lo spirito di un uomo davvero fuori dal comune.

 

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