BEERMKR: la birra (personalizzata) da produrre a casa

Ultimo aggiornamento il 29 ottobre 2018 alle 15:01

BEERMKR: la birra (personalizzata) da realizzare a casa

BEERMKR è l’ultima novità nel campo della produzione artigianale di birra. Da fare a casa e personalizzare direttamente durante la produzione. Un modo semplice e anche divertente per concedersi un bicchiere di questa bevanda secondo i propri, personalissimi gusti

Quasi quattro litri di birra in una settimana: dagli ingredienti al tavolo…della cucina. BEERMKR è la macchina per poter preparare una (buona) birra artigianale senza uscire di casa. Basta aggiungere l’acqua allo speciale MKR Kit-che contiene tutto ciò di cui si ha bisogno- e avviare la macchina attraverso l’app. Il gioco è fatto: ogni volta che è necessario fare qualcosa- come aggiungere il luppolo, avviare la fermentazione, oppure rimuovere la birra- l’app invia delle precise notifiche.

https://www.youtube.com/watch?v=6IEZZRqZRzc

BEERMKR, le caratteristiche

I sistemi tradizionali di produzione casalinga della birra solitamente richiedono una specifica attrezzatura e diversi utensili. BEERMRK racchiude l’intero processo, fermentazione inclusa, in un elettrodomestico “all-in-one” dal design accattivante. Ogni parte della macchina raggiunge  la temperatura di pastorizzazione durante la preparazione, in modo che non sia mai necessario sterilizzarla e la produzione risulti sicura.  Mentre le parti removibili possono essere lavate anche in lavastoviglie.

Ma come poter impostare la temperatura necessaria alla buona riuscita della birra? Anche in questo caso è l’app a indicarla in maniera automatica, passo dopo passo, a seconda della ricetta scelta. Al momento sono sei le tipologie di birra disponibili, al prezzo di un dollaro per ottenere circa 33cl.

BEERMKR, la birra per produrre la birra a casa

Inoltre, siccome per realizzare una birra che conservi tutte le sue qualità e abbia il giusto sapore è fondamentale ottenere un’adeguata quantità di anidride carbonica, BEERMKR utilizza un innovativo sistema di monitoraggio di Co2 prodotta, con conseguente regolazione della temperatura, che è ora in attesa di brevetto. Ma non è questa la sua unica particolarità. BEERMKR permette di personalizzare la bevanda aggiungendo altri ingredienti a piacere. 

Ogni BEERMKR machine arriva completa di dispenser alla spina. Così, quando la birra è pronta, il contenitore in cui viene raccolta può essere inserito nel dispenser e messo in frigo, dove deve rimanere 24 ore prima del consumo.

La campagna Kickstarter

BEERMKR è stato lanciato sulla piattaforma Kickstarter a partire da un prezzo di 299 dollari, dopo due anni di test e prototipi. Sul mercato arriverà a 399, mentre al momento sul sito è ancora possibile ordinarlo con uno sconto di 50 dollari. In un mese la campagna di crowdfunding ha raggiunto la cifra di quasi 400mila dollari e le spedizioni sono previste dalla primavera del 2019.

BEERMKR, per realizzare la birra direttamente a casa

Le differenze con PicoBrew

BEERMKR non è di certo una novità in questo campo. Alcuni progetti simili sono falliti, altri -come, ad esempio, PicoBrew– sono riusciti ad arrivare (e sopravvivere) sul mercato. Quali sono quindi le differenze con altre macchine per produrre birra a casa già esistenti?

Ci sono 3 differenze fondamentali rispetto a PicoBrew”- racconta Aaron Walls, co-founder e CEO di BrewJacket, l’azienda ideatrice di BEERMKR e produttrice di BrewJacket Immersion Pro, un innovativo sistema di controllo della fermentazione. “Innanzitutto possiamo gestire l’intero processo di birrificazione (ammostamento, fermentazione, carbonatazione, consumo), che avviene in un ambiente interamente controllato. Il controllo della temperatura durante la fermentazione è infatti fondamentale per ottenere una buona birra.

In secondo luogo, il nostro sistema è personalizzabile. Non forziamo gli utilizzatori a usare i nostri ingredienti, anzi: incoraggiamo la sperimentazione e lo sviluppo di nuove ricette. Infine, la nostra macchina è davvero semplice da usare. PicoBrew richiede una serie di accorgimenti -tra cui la sterilizzazione- di cui BEERMKR non ha bisogno. Tutto avviene all’interno della macchina e questo evita la necessità di trasferire la birra altrove, e quindi rischiare contaminazioni o altri problemi.”

Chiunque, indipendentemente dall’esperienza nel campo, può così produrre della birra artigianale con il minimo sforzo. Il team definisce la birra targata BEERMKR assolutamente “grandiosa”.

Un’ottima notizia per tutti coloro che amano questa bevanda e non vedono l’ora di diventarne anche piccoli produttori, inventando originali ricette.

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