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Nov 27, 2018

Lupin III torna in TV, tra criptovalute e deep web

Il ladro gentiluomo nato dalla matita di Monkey Punch debutterà in Italia con la V stagione, nuovamente in giacca blu, sempre su Mediaset

Secondo indiscrezioni, la quinta serie dedicata al ladro più noto e amato del mondo sarà trasmessa in prima visione nel nostro Paese da Italia 1 a partire da sabato 15 dicembre, con il titolo “Ritorno alle origini“. Nonostante i suoi 51 anni (il fumetto risale infatti al 1967), Lupin III, nipote del furfante originale nato dalla fantasia dello scrittore francese Maurice Leblanc, dovrà vedersela con avventure particolarmente tecnologiche che lo porteranno a confrontarsi con criptovalute e deep web.

Lupin III contro Marco Polo

La trama di Lupin III – Ritorno alle origini ha inizio con il proliferare nel deep web di un sito della criminalità organizzata chiamato Marco Polo, dove è possibile acquistare illegalmente droga e armi. Lupin e soci (il fidato pistolero Jigen e il taciturno samurai Goemon), sapendo che devono mettersi al passo coi tempi e che i furti in banca non vanno più di moda, decidono allora di sferrare un attacco all’organizzazione per accaparrarsi la valuta digitale che il sito guadagna grazie alle transazioni.

Per superare l’inestricabile barriera di sicurezza che protegge le criptovalute è però necessaria una chiave e ciò costringe il nipote di Arsenio Lupin a infiltrarsi nelle Twin Towers, il quartier generale della criminalità organizzata in cui sono custoditi, sotto strettissima sorveglianza, i server del sistema Marco Polo. Con grande sorpresa della cricca, il custode della chiave è una hacker di nome Ami – poco più che una ragazzina – che chiede al ladro gentiluomo di essere rapita.

Una riflessione sui social

Ha così inizio per Lupin & soci una lunga serie di avventure che porterà la banda a confrontarsi con avversari temibili e spietati, attraverso una sinossi che recupera dal passato le atmosfere noir che avevano reso indimenticabile la primissima serie (giacca verde) del 1971 e il manga (ristampato in Italia proprio in questi anni) e successivamente, come è noto, andate parzialmente scemando nei lungometraggi e nelle stagioni più recenti.

Ma, soprattutto, la quinta serie sembra voler invitare a più riprese lo spettatore a riflettere sull’uso e sull’abuso delle nuove tecnologie, che tenderebbero – per gli autori – ad annullare l’individuo fino a trasformarci in una massa di zombie perennemente sospesi tra virtuale e reale, senza più comprendere cosa è vero e cosa non lo è.

 

 

Dopo il rapimento di Ami, Lupin III diverrà infatti suo malgrado protagonista del “Lupin game”, uno spietato gioco veicolato dai social in cui tutti gli utenti sono invitati a scambiare informazioni per identificare il geniale ladro, con il fine di eliminarlo così da incassare la cospicua taglia in moneta virtuale.

Nel 2018 non sembrano più esistere zone d’ombra in cui muoversi per la banda di Lupin, i cui membri vengono ripresi e fotografati da migliaia di smartphone ovunque vadano e ovunque provino a rifugiarsi. Si assiste così a una surreale chat tra utenti che competono per riuscire ad ammazzare il ladro gentiluomo. I social sembrano insomma sottrarre umanità agli utenti, convinti di prendere parte a un gioco e non del tutto al corrente di partecipare a un brutale assassinio.

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Un guardaroba nostalgicamente colorato

Passato, presente e futuro si intrecceranno spesso nella quinta serie di Lupin III. In alcuni episodi, per esempio, torneranno figuri già visti nelle passate stagioni (tra cui il perfido Scorpion) mentre, in diverse occasioni, il quintetto di protagonisti (non mancano infatti la sensuale Fujiko e il determinato Ispettore Zenigata) tirerà fuori dagli armadi le “divise” caratteristiche delle passate serie: dalla giacca verde a quella rosa, in un tourbillon di emozioni e vicissitudini che rende Lupin III – Ritorno alle origini un’opera molto più avvincente, matura e godibile rispetto alla passata edizione Il sogno italiano.

Questa, insomma, a grandi linee la quinta serie dedicata al ladro nato dalla matita del mangaka nipponico Monkey Punch. In attesa di un’ufficializzazione dei rumors che danno la stagione finalmente in onda sulle emittenti italiane entro metà dicembre, vi rimandiamo al sito ufficiale per tutte le altre informazioni.

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