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Gen 21, 2019

Moby, il primo sharing per chi ha ridotte capacità motorie, incassa 500 mila dollari

Moby di Italdesign ottiene 500 mila dollari per avere sviluppato un progetto che va incontro alle esigenze di chi ha ridotte capacità motorie

Il progetto Moby di Italdesign è uno dei cinque finalisti della Mobility Unlimited Challenge organizzata della Toyota Mobility Foundation. L’annuncio è stato fatto a Las Vegas, durante il CES 2019. La Mobility Unlimited Challenge in associazione con il Nesta Challenge Prize Center, ha l’obiettivo di apportare miglioramenti radicali nella mobilità e nell’indipendenza delle persone con paralisi degli arti inferiori attraverso tecnologie intelligenti. Il progetto ha raccolto 80 proposte provenienti da 28 paesi in tutto il mondo.

 

A tenere alto il tricolore è Italdesign, azienda torinese specializzata nello sviluppo di nuovi veicoli, che ha presentato Moby, il primo servizio di mobilità progettato per chi utilizza una sedia a rotelle che funziona in modalità sharing.

Moby, come funziona

Moby di Italdesign è il primo servizio di mobilità progettato per chi utilizza una sedia a rotelle e funziona come il sistema di condivisione delle biciclette in città.

Le Moby sono dispositivi elettrici “semi-autonomi” molto simili a dei kart,posizionati in spazi urbani, che renderanno molto più semplici gli spostamenti in città per le persone in sedia a rotelle.

Gli utenti potranno prenotare Moby tramite un’app, quindi raggiungere l’hub più vicino, salire a bordo della Moby prenotata con le loro sedie a rotelle e spostarsi in modalità elettrica senza più fare fatica. Alla fine del servizio, gli utenti restituiranno la sedia a rotelle all’hub più vicino.

Moby offre sistemi di assistenza integrati che aiutano gli utenti a evitare collisioni con ostacoli fissi o mobili ed è progettato per aiutarli a superare facilmente le barriere architettoniche.

Prenotare Moby con una App

Un’app consente agli utenti di interagire con il dispositivo, con altri utenti e con altri mezzi di trasporto.

“Moby è un’idea a cui stiamo lavorando da un po’ di tempo. Abbiamo creato un team di progetto affiatato che interagisce con utenti in sedia a rotelle. La loro richiesta principale era di rendere il loro viaggio quotidiano più facile e fisicamente meno impegnativo. Non vediamo l’ora di portare questo concept alla realtà e di lavorare per migliorarlo nel tempo “, ha affermato Serena De Mori, responsabile del progetto di Moby.

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