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Gen 23, 2019

ZenFone Max M2 Pro, maxi-batteria con tanta AI

Nuova versione dei terminali di Asus con batteria potenziata. Prezzi moderati, fotocamera posteriore doppia. E anche lo schermo è maxi

Un piccolo passo per lo ZenFone Max, un grande passo per lo ZenFone Max Pro: la revisione M2 dei terminali appena annunciata da Asus punta su uno schermo dalle dimensioni generose (col notch) e su una dotazione interessante in fatto di batteria. In condizioni ideali il modello Pro può raggiungere i due giorni lontano dalla presa: una situazione ideale per chi magari non usa lo smartphone in modo troppo intenso, e preferisce la comodità di fare a meno della ricarica per 48 ore.

Un Pro con l’aggiunta di intelligenza artificiale

La linea ZenFone Max ha un punto fermo: garantire tanta autonomia. E questo M2 Pro non fa eccezione, anzi: 5.000mAh di batteria e un nuovo processore servono proprio a questo, a farne un campione di durata senza che questo influisca sulle prestazioni. La scelta del Qualcomm Snapdragon 660, poi, è funzionale a un altro scopo: sfruttare i moduli AI di questo SoC per migliorare la qualità delle immagini scattate con la doppia fotocamera posteriore e – perché no – anche dei selfie.

La scheda tecnica, a ben guardare, è robusta per la fascia di appartenenza: 6GB di RAM con 64GB di storage espandibile. C’è anche una chicca molto rara ormai sui terminali di qualsiasi fascia di prezzo: ovvero un triplo slot per alloggiare due SIM card e una memoria microSD fino a 2 terabyte. Robusta è pure la costruzione, con un corpo di metallo completato da frontale e posteriore in Gorilla Glass 6: è il primo Asus a montare questo materiale, più robusto e che dovrebbe preservare l’integrità del telefono a fronte di piccole cadute e piccoli incidenti.

La fotocamera posteriore è doppia, ma non c’è il grandangolo: una scelta per migliorare la qualità dei ritratti, soprattutto, con un’accoppiata 12+5 megapixel che è votata proprio a creare immagini di buon livello anche grazie alla lente f/1.8 e al sensore Sony IMX486. La tecnologia AI viene mutuata dall’ammiraglia di casa, lo ZenFone 5: sono 13 le diverse tipologie di scene riconosciute (animali domestici, cibo, neve, piante ecc), così da far risaltare certi dettagli e certi colori in diverse circostanze. Se lo si vuole, comunque, si può regolare manualmente i parametri di scatto.

Più essenziale il reparto connettività: WiFi solo a 2.4GHz, LTE Cat4 (150mbps in download), ma ci sono il Bluetooth 5.0 e l’NFC. Lo ZenFone Max M2 Pro dispone anche di lettore di impronte digitale posteriore e di riconoscimento facciale, che impiega il sensore frontale da 13 megapixel. Da sottolineare la presenza di un flash LED sul frontale, che svolge la funzione di illuminatore per i selfie.

 

Due colorazioni disponibili: blu mezzanotte e titanio cosmico (un bel grigio perla). Per un terminale da 6,3 pollici con risoluzione FHD+ che viene accreditato per 45 ore di conversazione e 10 ore di gioco d’autonomia. Entrambe le colorazioni sono in vendita a 299 euro (prezzo di listino). Come pure nel caso successivo, il sistema operativo montato è Android Oreo 8.1: l’aggiornamento è previsto a breve. L’interfaccia è molto semplice, praticamente quella stock: in più ci sono anche 100GB di spazio storage cloud per un anno, da riscattare su Google Drive.

C’è anche il modello low-cost

Più conservativa, ma neanche troppo, la scheda tecnica dell’M2 liscio: lo schermo ha ancora una diagonale da 6,3 pollici, ma la risoluzione è soltanto HD+. La RAM scende a 4GB e lo storage a 32 gigabyte, il processore montato è uno Snapdragon 632. E poi la batteria è da 4.000mAh: quanto basta comunque a raggiungere 8 ore di gioco o 35 ore di conversazione per singola carica.

Sempre doppia la fotocamera posteriore, ma in queso caso è da 13+2 megapixel: come nel caso del Pro l’AI interviene per ottimizzare gli scatti, anche nel caso in cui ci si ritragga in un selfie con il sensore frontare da 8 megapixel.

Anche questo ZenFone Max M2 dispone di triplo slot: due SIM nano e una microSD possono essere installate contemporaneamente, ma tra gli altri compromessi da fare c’è un modulo di connessione HSDPA+ da 42mpbs in download. Se decidete che questo smartphone fa per voi, iniziate sin d’ora a pagare 199 euro (prezzo di listino) per uno a scelta tra color nero, blu o argento con finitura opaca.

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