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Feb 4, 2019

WhatsApp, adesso puoi proteggerlo con impronta o volto. Ecco come funziona

Arriva l'attesa protezione contro i ficcanaso per l'applicazione di Facebook: su iOS supporta lo sblocco via Touch ID o Face ID

Ficcanasi vade retro. Su WhatsApp c’è finalmente un nuovo modo di proteggere le conversazioni dagli impiccioni. Un modo, a dire il vero, insuperabile. Al momento solo per iOS è stata introdotta la possibilità di sbloccare l’applicazione – per capirci come si fa ad esempio con le app finanziarie – solo tramite l’autenticazione biometrica. Cioè il Touch ID, il lettore di impronta digitale, o nei modelli di iPhone dall’X in poi, con il Face ID.

Come funziona il blocco di WhatsApp

Il nuovo “blocco”, per così dire, è disponibile nell’ultima versione, la 2.19.20, già distribuita anche in Italia. Impostare questo muro di difesa è molto semplice: basta accedere alle Impostazioni, poi selezionare la voce Account e quindi Privacy. A quel punto sarà possibile abilitare il blocco schermo con le tecnologie integrate sul proprio dispositivo della mela accendendo l’interruttore “Richiedi il Face ID”.

Vale la pena pensarci bene. Se da una parte la sicurezza è garantita, dall’altra la frequentissima consultazione della chat di Facebook – utilizzata da oltre un miliardo e mezzo di utenti al mese per un totale di 100 miliardi di messaggi scambiati considerando anche l’altra chat di casa, Messenger – potrebbe rendere questa funzionalità un ostacolo a una consultazione rapida e fluida. Anche se, a dirla tutta, c’è un’ulteriore possibilità: una volta acceso l’interruttore l’applicazione chiederà con quale cadenza richiedere lo sblocco facciale. Se immediatamente, dopo uno o quindici minuti o dopo un’ora di utilizzo. Proprio per evitare continue autorizzazioni che renderebbero farraginoso l’uso della chat.

Le altre impostazioni non cambiano

Ovviamente l’impostazione del blocco non compromette gli altri settaggi legati alla riservatezza dei messaggi e alla loro visualizzazione, per esempio le modalità di notifica sullo schermo (con o senza anteprima del contenuti) o la possibilità di usare le risposte veloci dalla medesima anteprima. La stessa funzionalità è in arrivo anche per Android.

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