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Mar 18, 2019

iPad Air e iPad Mini: a volte ritornano

Apple annuncia un atteso refresh per l'hardware di due dei suoi tablet storici. Che ora supportano anche Apple Pencil

Niente conferenza, niente evento, niente fanfara: un semplice comunicato stampa che così, di colpo, dà corpo alle voci che si susseguivano da qualche giorno. Non uno ma ben due nuovi iPad sono subito disponibili per gli aficionado della Mela: torna iPad Air, e si aggiorna finalmente iPad Mini. Due dispositivi che si vanno a piazzare alla base e nella fascia media dell’offerta tablet di Cupertino, e che ora sono finalmente dotati di processore A12 e del supporto per Apple Pencil.

Il ritorno dell’Air

Di fatto il marchio Air, dalla linea iPad, era sparito da un po’: per la precisione dal 2014, quando era stato usato un’ultima volta per il formato da 10 pollici che aveva sostituito quello più ingombrante dell’iPad originale. Quello che si rivede oggi è qualcosa di simile al design precedente, ma profondamente aggiornato all’interno: a cominciare dal processore, ora il moderno A12 Bionic che porta la potenza di questo tablet allo stato dell’arte in casa Apple.

Il ritorno del marchio Air serve a Cupertino per popolare la fascia media del mercato: si piazza subito sotto i Pro, e supporta la Apple Pencil di prima generazione (99 euro) per la felicità di chi vuole abbandonare per sempre penna e taccuini. Inoltre il nuovo Air è compatibile anche con la Smart Keyboard (179 euro), così da potersi trasformare in un surrogato per la produttività individuale basato su iOS. Lo schermo da 10,5 pollici dovrebbe garantire abbastanza spazio per tutto: la risoluzione 2224×1668 è Retina, ma manca la tecnologia PriMotion del Pro. Altra funzione che manca è il FaceID: si ripiega sul più tradizionale e collaudato TouchID, perfettamente integrato nel tasto home di forma circolare.

Dettaglio non trascurabile è l’aumento del taglio di memoria: si parte da 64 gigabyte di storage e si arriva fino a 256, e naturalmente iPad Air è disponibile in versione solo WiFi o con il modulo LTE (che in casa Apple si chiama Cellular). Tre colorazioni: argento, grigio e oro. I prezzi: 569 euro per la versione base senza LTE, 709 euro se non potete fare a meno della connessione lontano dal vostro WiFi. Prezzo massimo 879 euro per 256GB di archiviazione con tecnologia Cellular, a cui ovviamente sommare gli accessori come tastiera e stilo.

Finalmente un nuovo Mini

Se l’Air era sparito, iPad Mini era rimasto in catalogo ma non veniva aggiornato da anni. Finalmente riceve il trattamento tanto agognato, che mette a disposizione di chi vuole un tablet Apple un dispositivo con 8 pollici di diagonale dello schermo (7,9 per la precisione). Monta ancora lo stesso processore, l’A12 che non si fa mancare il neural engine per le funzioni di machine learning che fanno felice la grafica e la batteria. Sempre tre i colori disponibili: grigio, argento e oro.

Valgono le stesse opzioni del nuovo Air: memoria da 64 o 256 gigabyte, versione WiFi o WiFi+Cellular. Il tutto per un prezzo che parte da 459 euro nella versione base, e arriva fino a 769 euro se si pompano le specifiche. Non è il più economico degli iPad, quel primato resta al modello da 9,7 pollici (che monta anche un processore più vecchio, l’A10), ma è senz’altro il più leggero: circa 300 grammi, un fattore non da poco per quanto attiene il peso che ci si carica in spalla ogni giorno.

 

Come detto, erano ormai parecchi mesi che si attendeva un aggiornamento per iPad Mini: sorprende la mossa di Apple di annunciarlo a mezzo comunicato, con una conferenza già convocata per il prossimo 25 marzo. Segno evidente che ci sarà altro di cui parlare, molto probabilmente il nuovo servizio di streaming TV a cui Apple starebbe lavorando da ormai anni negoziando i diritti con i network televisivi e gli Studios di Hollywood.

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