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Mag 9, 2019

Microsoft, il controller in Braille per chi ha problemi alla vista

Dopo l'Adaptive Controller, visto in uno spot del Super Bowl, il colosso di Redmond brevetta una versione dell'Elite controller dedicata a non vedenti e ipovedenti

Microsoft non è nuova ai gadget e ai dispositivi che consentano a tutti, nessuno escluso, di divertirsi e giocare con la propria console Xbox. Un esempio ne è l’Adaptive Controller, progettato per gli utenti con mobilità limitata. Consente di collegare dispositivi esterni come interruttori, pulsanti e joystick per personalizzarne l’uso e giocare a modo proprio. Si è visto nel corso di uno spot durante lo scorso Super Bowl. Fra l’altro, l’azienda lo distribuirà anche nei centri di riabilitazione statunitensi grazie a un accordo col dipartimento di Stato Usa per i veterani di guerra.

Adesso, stando a un brevetto scoperto da LetsGoDigital, sembra che il gruppo di Redmond – impegnato in questi giorni nella Build, la conferenza annuale per gli sviluppatori – intenda sviluppare un’altra versione speciale del proprio controller. In particolare, per i giocatori con problemi alla vista.

Touchpad in Braille

Secondo il brevetto, infatti, il joystick sarebbe munito nella parte posteriore di un touchpad in braille, il celebre sistema di lettura e scrittura tattile a rilievo per non vedenti e ipovedenti ideato dal francese Louis Braille nella prima metà del XIX secolo. Il punto è che quel touchpad cambierebbe in base al gioco in esecuzione, per consentire ai giocatori di andare oltre i testi ma anche di chattare con altri utenti e, ovviamente, di muoversi agevolmente negli scenari del videogame.

Supporto dei controlli vocali

La variante dell’Xbox One Elite controller supporterebbe anche i controlli vocali, ormai canali onnipresenti per qualsiasi categoria di utente, mentre il pannello in Braille sarebbe collegato a sei levette per ottenere feedback aggiuntivi in occasione di particolari azioni sullo schermo. Resta da capire se si tratti di un elemento da poter aggiungere ai pad Xbox tradizionali o di un dispositivo a parte. In ogni caso, potrebbe essere utilizzabile anche su altri dispositivi, dunque non solo sulla console del colosso: dai pc ai tablet.

Il brevetto

Il brevetto risulta in realtà pubblicato lo scorso agosto e menziona anche un ulteriore accessorio, sempre in Braille, da agganciare o rimuovere quando necessario. Non c’è ovviamente alcuna sicurezza che il gruppo guidato da Satya Nadella partorisca davvero un dispositivo del genere.

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