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Mag 14, 2019

In Svezia, il centro commerciale che vende solo oggetti riciclati

In Europa è l’unico nel suo genere. Obiettivo: offrire ai consumatori un’esperienza di shopping alternativa e attenta all’ambiente

In Svezia, a Eskilstuna, città vicino Stoccolma, c’è l’unico centro commerciale in Europa che vende solamente oggetti riciclati. Un ottimo esempio di economia circolare e un modo intelligente di offrire ai consumatori un’esperienza di shopping alternativa, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Il suo nome è ReTuna Återbruksgalleria (Galleria del Riciclo) ed è stato aperto nel 2015 in un ex deposito di camion. Al suo interno ci sono 14 negozi che vendono prodotti di seconda mano, riparati, riciclati o ricondizionati. O ancora, oggetti prodotti in modo ecosostenibile.

Il centro commerciale si trova vicino al centro di riciclaggio Retuna Återvinningscentral ed è gestito dall’azienda municipale Eskilstuna Energi och Miljö (EEM).

Non un semplice centro commerciale

“ReTuna è più di un semplice mercato”, si legge sul sito ufficiale. “Vuole anche essere un momento educativo. Organizza eventi, workshop, conferenze, giornate tematiche e altro, il tutto incentrato sulla sostenibilità”.

Oltre ai negozi infatti, all’interno del centro c’è un ristorante biologico, il Café Returama, che propone solo specialità biologiche, sale conferenze, un’area espositiva e sale che ospitano un programma educativo per sensibilizzare i cittadini sul tema ambientale.

Il centro è curato in ogni dettaglio, in modo che sia “cool”, esattamente come un classico centro commerciale, e non ricordi i mercatini delle pulci o i charity shop. A gestire i negozi e il centro di riciclo sono una cinquantina di dipendenti della società municipale, che hanno anche il compito di raccogliere e aggiustare gli oggetti.

Vero esempio di economia circolare

Sono infatti gli stessi cittadini svedesi a portare gli oggetti che non usano più – dai giocattoli ai vestiti, da mobili e oggetti di design a dispositivi elettronici – al deposito del centro commerciale, chiamato Returen. Qui i dipendenti eseguono una prima selezione e, a seconda dello stato dei prodotti, decidono se devono essere scartarti o trattati per rimetterli sul mercato.

Gli articoli vengono poi distribuiti ai negozi del centro commerciale. Gli oggetti raccolti vengono valutati dal personale del ReTuna che sceglie quali riciclare, riparare o convertire ad un nuovo uso e, infine, vendere.

In tal modo, questi prodotti acquistano una nuova vita, mentre quelli che non superano la selezione verranno smaltiti nel vicino centro per la raccolta differenziata.

Un’idea vincente

Dare una seconda vita agli oggetti fa bene all’ambiente (e alle nostre tasche). Per Schibsted Media Group, l’economia del riuso consente di risparmiare 12.5 milioni di tonnellate di CO2 e rappresenta un mercato molto remunerativo. L’economia circolare è un’opportunità di 4,5 trilioni di dollari secondo il World Business Council for Sustainable Development e, solo nel nostro Paese, il valore netto prodotto dal settore del riuso (tra negozi dell’usato, operatori ambulanti, cooperative e impianti per il riutilizzo), è di 18 miliardi di euro (fonte Doxa).

Oltre 500mila tonnellate di beni ogni anno, invece di finire in discarica, vengono avviate al riutilizzo. Anna Bergström, direttore del centro commerciale ReTuna, conosce bene il loro valore. Nel 2018 infatti, il ReTuna ha incassato 11,7 milioni di corone svedesi (oltre un milione di euro) dalla vendita di prodotti riciclati.

Sono circa 700 al giorno i clienti, cittadini svedesi e turisti, che affollano i corridoi del centro commerciale alla ricerca dell’affare: insomma, quando si dice un’idea di business vincente. Per tutti.

@antcar83

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