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Ultimo aggiornamento il 6 giugno 2019 alle 9:49

L’aereo del futuro si chiama Flying-V ed è a forma di chitarra

Si chiama Flying-V l’aereo a forma di chitarra che utilizza il 20% di carburante in meno e può trasportare fino a 314 passeggeri. Sarà prodotto dalla compagnia di bandiera olandese KLM e pronto nel 2040

Si chiama Flying-V, il nuovo modello di aereo a forma di V a basso consumo di carburante: un omaggio alla famosa chitarra elettrica Gibson suonata da leggende come Eddie Van Halen e Jimi Hendrix. Il futuristico aereo è stato sviluppato dai ricercatori dell’Università tecnica di Delft, nei Paesi Bassi, e sarà finanziato dalla compagnia olandese KLM. Obiettivo: migliorare l’efficienza e la sostenibilità ambientale dei viaggi aerei, con costi ridotti dovuti al minor utilizzo di carburante.

Flying-V, l’aereo ad alta efficienza energetica

Il futuristico e innovativo Flying-V è stato ideato da Justus Benad quando era studente alla Technische Universität Berlin, l’Università tecnica di Berlino, e successivamente sviluppato dai ricercatori della Delft University of Technology dei Paesi Bassi. I progettisti sostengono che l’aereo consumerà il 20% di carburante in meno rispetto all’Airbus A350-900 a parità di passeggeri. Il Flying-V, infatti, trasporterà 314 persone, mentre per il modello Airbus si parla di 300-350 passeggeri.

Cabina passeggeri, serbatoio e stiva saranno posizionati nelle ali.

La sua apertura alare è di 65 metri mentre la sua lunghezza totale è di 55 metri. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli.

La produzione di un primo aereo Flying-V è previsto tra il 2040 e il 2050.

 

“Negli ultimi anni Klm si è sviluppata come società pioniera della sostenibilità nel trasporto aereo. Siamo orgogliosi del nostro rapporto di collaborazione con Delft, che si lega perfettamente alla strategia di Klm e rappresenta un’importante pietra miliare sulla strada del potenziamento dell’aviazione sostenibile”. Ha dichiarato in conferenza stampa Pieter Elbers, ceo e presidente di Klm.

A ottobre un prototipo del Flying-V sarà messo in mostra all’aeroporto di Amsterdam

Roelof Vos è il capo progetto del futuristico nuovo aereo e spiega come l’innovazione debba rispondere alla richiesta di maggiore efficienza energetica in questo campo, visto che lo sviluppo di un’aviazione civile elettrica su larga scala è ancora lontana da venire.

“Il trasporto aereo contribuisce per circa il 2,5% alle emissioni globali di anidride carbonica, e l’industria è ancora in crescita, quindi abbiamo davvero bisogno di procedere verso aerei più sostenibili. Non possiamo semplicemente elettrificare l’intera flotta, poiché i velivoli elettrificati diventano troppo pesanti e non è possibile far volare persone attraverso l’Atlantico con aerei elettrici.

E’ necessario inventare nuove tecnologie che riducano il consumo di carburante, e in questo caso la progettazione e l’aerodinamica del velivolo saranno determinanti per questa esigenza. Ha detto il progettista Roelof Vos  alla Cnn.

“La nuova configurazione che proponiamo realizza una sinergia tra la fusoliera e l’ala: la fusoliera contribuisce attivamente al sollevamento dell’aereo e crea meno resistenza aerodinamica”.

Il design studiato, con i passeggeri seduti sotto le ali in pratica, permette di consumare meno carburante, ma anche il minor peso dell’aereo incide sui consumi. Ad ottobre un prototipo del Flying-V sarà messo in mostra all’aeroporto Schiphol di Amsterdam, in occasione della celebrazione per i 100 anni di KLM.

Ma per vedere l’entrata in funzione dell’aereo bisognerà aspettare ancora qualche anno, l’ipotesi è di lanciarlo tra il 2040 e il 2050.

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