Arriva anche in Italia Pavlok il braccialetto che sconfigge le cattive abitudini | The Next Tech immagine-preview

Giu 20, 2019

Arriva anche in Italia Pavlok il braccialetto che sconfigge le cattive abitudini

Dal fumo allo shopping compulsivo, passando per il vizio di mangiarsi le unghie o abusare di junk food: Pavlok è il braccialetto che aiuta a sconfiggere le cattive abitudini

Dimmi che vizio hai, e ti dirò chi sei. O meglio ti aiuterò a sconfiggerlo.

Gli ingegneri della Behavioral Technology di Salt Lake City, nello Utah, hanno ideato Pavlok  il braccialetto shock che aiuta a sconfiggere le più temute e cattive abitudini. Come? Con una scossa elettrica. Sì, avete capito bene e la scossa è simile a quel piccolo shock elettrostatico che si prenderebbe toccando una maniglia di ferro dopo aver strofinato la mano su un maglione.

Pavlok, il braccialetto che sconfigge le cattive abitudini

Soffrite di shopping compulsivo, siete preda di fame nervosa notturna o diurna? E ancora, vi siete ripromessi di non scrivere alla vostra ex neanche sotto tortura, o di non mangiare carboidrati gratuiti per raggiungere il peso forma?

Ma non riuscite nella titanica impresa?

Niente paura il braccialetto Pavlok, potrebbe essere la soluzione che fa per voi. Si tratta di un braccialetto intelligente che dà la scossa per sconfiggere qualsiasi cattiva abitudine.

Il vizio da combattere va impostato tramite un’app da scaricare sul proprio device che sia IOS o Android. Una volta fatto, il braccialetto può essere usato in funzione manuale o automatica.

Un esempio: se siete degli spendaccioni potete collegare Pavlok al vostro conto e, una volta superato il limite di spesa fissato, il braccialetto invierà in prima battuta un avvertimento di stop sul vostro smartphone, ma se questo non dovesse bastare, vi darà una scossa da 350 volt in modo tale da farvi passare definitivamente la voglia (si spera).

Il funzionamento si basa sul fatto che, grazie al braccialetto e alla scossa che genera ogni volta che la persona che lo indossa sta per cedere alla cattiva abitudine, si va a creare nel cervello un’associazione negativa e sgradevole rispetto a quella specifica azione. Questa sensazione dovrebbe rimanere impressa poi anche una volta tolto il dispositivo.

Ispirato a Ivan Pavlov e al riflesso condizionato

Il braccialetto si chiama Pavlok perché prende il nome da Ivan Pavlov che all’inizio del Novecento dimostrò il funzionamento del riflesso condizionato, poi conosciuto come riflesso pavloviano.

Gli ideatori di Pavlok affermano che il loro prodotto aiuta ad addestrare il cervello ad associare la sensazione spiacevole al vizio da correggere. Un po’ quello che faceva Ivan Pavlov con il metodo del cane e la campanella.

I suoi studi sul comportamento lo portarono a dimostrare il funzionamento del riflesso condizionato: un cane abituato per diverso tempo ad associare il suono di una campanella all’arrivo di una ciotola di cibo, arriverà a salivare anche se a un certo punto sentirà solo una campanella senza ricevere cibo.

L’esperienza personale dell’ideatore

“La terapia dell’avversione è il condizionamento pavloviano, associa l’abitudine che vuoi fermare, con uno stimolo negativo (come lo shock di Pavlok) per un periodo di tempo di alcuni giorni di fila. Rapidamente, il cervello impara ad associare i due stimoli insieme e smette di associare l’abitudine a qualcosa di gradevole”. Si legge sul sito.

 

Maneesh Sethi l’ideatore di Pavlok, in una recente intervista al New York Post, assicura inoltre che lo shock non sarà per niente debilitante, ma fornirà un punto da cui cominciare per smettere: “C’è del vero potere nell’usare un po’ di dolore per aiutarti a rompere le tue cattive abitudini”.

Sethi racconta che l’ispirazione per creare Pavlok gli è venuta da un’esperienza personale: dopo aver avuto un lungo periodo di dipendenza da Facebook.

Dopo aver realizzato il suo vizio, ha capito che c’erano tanti dispositivi che tracciano ciò che facciamo, ma nessuno che segnala o cambia ciò che facciamo di sbagliato.

 

Il braccialetto costa circa 200 dollari, secondo gli ideatori basterebbero 3-4 giorni per togliersi definitivamente la voglia di fare quello che non si deve. Se però si usa il braccialetto per più tempo aumentano anche le probabilità di successo.

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