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Lug 18, 2019

Pagamenti elettronici, i vantaggi del contactless

Praticità, sicurezza e convenienza spingono la diffusione dei New Digital Payment: tra cui spicca il pagamento a mezzo NFC. L’esempio di Visa, tra partnership e difesa del consumatore

Lug 18, 2019

Pagamenti elettronici, i vantaggi del contactless

Praticità, sicurezza e convenienza spingono la diffusione dei New Digital Payment: tra cui spicca il pagamento a mezzo NFC. L’esempio di Visa, tra partnership e difesa del consumatore

Siamo in ritardo, ma arriveremo. E tra non molto tempo: perché anche gli italiani stanno scoprendo i vantaggi garantiti dai pagamenti digitali. Tra le varie forme disponibili sul mercato spicca il contactless che, come specifica il termine, indica un metodo di pagamento che non prevede il contatto tra lo strumento atto al saldo del conto e il POS: grazie alla tecnologia NFC è sufficiente avvicinare al ricevitore la carta, lo smartphone o lo smartwatch e in pochi attimi la transazione è completata.

© Pexels

I vantaggi del pagamento elettronico

Si possono intuire facilmente quali sono i vantaggi che assicura questo metodo di pagamento: rapidità, semplicità e sicurezza, tre elementi che soddisfano e tranquillizzano i clienti. A differenza dei paesi anglosassoni e dell’Europa del Nord, dove è più spiccata la propensione per l’uso di nuovi strumenti e tecnologie, l’Italia sta però ancora vivendo una fase di transizione legata all’incapacità di eliminare il ricorso al contante. Per farsi un’idea dello scoglio che si deve superare, basta leggere il report 2019 dell’Osservatorio Community cashless society, realizzato da The European House – Ambrosetti,  che stima in quasi 200 miliardi di euro il totale delle banconote che circolavano nel paese a fine 2018 (+4% rispetto all’anno prima).

 

Ridurre il gap dai paesi europei è un obbligo, anche perché un’impennata dei pagamenti elettronici equivarrebbe a transazioni più sicure e all’emersione di quell’economia sommersa che resta un grosso limite per lo sviluppo dell’Italia. E qualcosa si muove, perché lo scorso anno gli italiani hanno effettuato pagamenti con carta per circa 240 miliardi di euro (+9% nei confronti dei dodici mesi precedenti). In netto aumento è il mercato dei New Digital Payment che, secondo i dati elaborati dall’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano, potrà superare i 125 miliardi di euro nel giro dei prossimi due anni.

© VISA

La crescita del contactless

In quest’ottica rientra la diffusione dei pagamenti contactless, che l’anno scorso ha registrato 1 miliardo di operazioni con un transato complessivo di circa 47 miliardi di euro dovuto anche alla crescita del numero di carte e POS abilitati: oltre una carta su due (60 milioni, +17%) a fine 2018 e più di tre POS su quattro (1,7 milioni, +21%) sono contactless. Per quanto l’incremento sia fisiologico in una società che viaggia verso la digitalizzazione dei servizi, resta cruciale un gioco di squadra tra le parti per abituare gli italiani (ma la tendenza riguarda buona parte dei paesi dell’Europa del Sud) a rinunciare al contante e sposare una cultura del mutamento che apra la strada a soluzioni innovative e più efficaci.

 

Tra le più attive nella divulgazione del verbo digitale – poiché il primo passo per innescare un effetto domino è mostrare la convenienza del pagamento contactless – c’è Visa: che da anni diffonde e promuove i pagamenti elettronici siglando partnership su scala globale, come quella con la FIFA. Dopo la Confederations Cup (2017) e il Mondiale di calcio (2018) disputati in Russia, quelle delle joint-venture fondata a Fresno nel 1958 sono state le uniche carte accettate per transazioni digitali nei nove stadi che hanno ospitato le gare dei Mondiali femminili giocati in Francia.

© VISA

L’analisi della società nel corso della fase a gironi ha certificato che i tifosi abbiano utilizzato la soluzione contactless per più della metà degli acquisti totali, servendosi di smartphone, orologi smart e braccialetti per il fitness, oltre alla carta di pagamento. L’impiego di smartwatch e dispositivi analoghi, che si stanno diffondendo sempre più al polso degli utenti, rende di fatto ancora più semplice e sicuro il pagamento: non si deve tirare fuori dalla tasca o dalla borsa il portafoglio, il cellulare può restare in tasca, i dati restano custoditi cifrati al polso e si appoggia l’orologio al POS solo quando serve. Ma il dato più rilevante è il riflesso che ha avuto l’uso dei pagamenti senza contatto nei centri più piccoli in cui si è giocato: qui le transazioni al di fuori dell’impianto di gioco hanno registrato un incremento del 140%.

Il sistema Visa

Oltre agli accordi siglati in vari paesi del mondo (dal marketplace Carousell a Singapore alle catene di ristoranti statunitensi che integrano i tablet di Ziosk per le ordinazioni, mentre in Italia è recente la partnership con Venezia), Visa ha sviluppato un pacchetto che include avvisi audio, animazioni ed elementi tattili per rendere più chiara la procedura di pagamento sia ai consumatori, sia ai commercianti.

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Come anticipato, poi, l’aspetto preminente dei pagamenti contactless è la sicurezza: maggiore del contante per diversi motivi. In primo luogo, le informazioni della carta sono protette dalla tecnologia “Chip and PIN”, con i dati trasmessi durante le transazioni che sono criptati e protetti dalla firma digitale, più complessa da falsificare rispetto alla firma fatta a mano. In caso di furto o smarrimento della carta poi basta informare subito la banca per proteggere i pagamenti non autorizzati, tenendo a mente che l’importo massimo per una transazione è di 25 euro e, qualora si superasse tale soglia, è necessario inserire il PIN per convalidare il pagamento.

 

Con queste premesse, è solo questione di tempo prima che i pagamenti elettronici contactless si facciano strada oltre gli strumenti che oggi associamo a questa tecnologia: i chip e le antenne sono piccoli abbastanza da poter essere “nascosti” ovunque, in un anello o un bracciale alla moda, nei bottoni al polso della camicia o ovunque vi venga in mente. Il design sicuro, e le tecnologie come i token che vengono impiegate per irrobustire la piattaforma, rendono possibile tutto questo: vinta la prima diffidenza, è solo questione di tempo prima che i pagamenti digitali soppiantino definitivamente quelli contanti grazie alla maggiore semplicità e praticità.

© VISA

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