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Ultimo aggiornamento il 30 agosto 2019 alle 7:05

BoringPhone, un cellulare per combattere la dipendenza da smartphone

Si chiama BoringPhone (telefono noioso), un telefono Android con un software personalizzato che elimina (quasi) tutte le distrazioni

Resteremmo sempre attaccati al nostro cellulare se non ci fossero app, social e giochi? In fondo, è semplicemente questa la domanda che si sono posti gli ideatori del BoringPhone (letteralmente “telefono noioso”). Un cellulare che aiuta a combattere la dipendenza da smartphone eliminando tutte le app responsabili della nostra distrazione quotidiana.

Nessuna distrazione

Insomma, un noiosissimo telefono Android – uno Xiaomi Mi A1 con un software personalizzato – che offre alcune delle funzioni principali dei dispositivi mobile che siamo abituati a conoscere, come scattare foto, ottenere indicazioni stradali e ascoltare musica. Ma, allo stesso tempo, fa fuori tre delle più grandi distrazioni: email, web e social media.

Già da tempo infatti, anche giganti come Apple e Google stanno studiando soluzioni per limitare il tempo di utilizzo degli smartphone e incentivare stili di vita digitale più sani. Gli ideatori del BoringPhone però non prevedono limiti di tempo o timer: la loro soluzione è molto più drastica. Non si è tentati dall’aprire Facebook perché, banalmente, non c’è (e non può essere installato).

Non c’è nessun app store sul BoringPhone. È un telefono leggero e veloce, con una buona fotocamera e una durata della batteria alla quale non siamo più abituati (ben due giorni di utilizzo a pieno regime), grazie alla mancanza di app e alla combinazione di colori monocromatica che non richiedono sforzi particolari. Niente di più.

Lo stretto necessario

Questo non vuol dire che con il BoringPhone non si possa fare proprio nulla. Anzi. L’obiettivo è quello di evitare il bombardamento continuo di notifiche, foto e video social ma, al contempo, dare agli utenti alcuni servizi che non si potrebbero avere su un telefono con funzionalità base.

Le app preinstallate includono un’app di messaggistica (Signal), una fotocamera, le mappe, un lettore musicale, un gestore podcast e uno strumento di sincronizzazione per contatti e calendari. Inoltre, di default ci sono anche i grandi classici: calcolatrice, galleria foto, note, orologio, registratore vocale, torcia e Radio FM.

Le app che i produttori del BoringPhone hanno scelto di includere, sono tutte alternative gratuite, open source o personalizzate. Dunque non sono proprio come le originali, ma svolgono perfettamente il loro lavoro. E, inoltre, essendo tutto salvato localmente (ad esempio, le mappe), non c’è alcun problema di privacy.

Raccolta fondi su Kickstarter

Certo, c’è qualcosa che il BoringPhone non può fare (e che potrebbe mancarvi terribilmente). Ad esempio, non c’è accesso alle playlist e ai mix di Spotify, non c’è la ricerca vocale né la possibilità di consultare la propria casella email o di effettuare acquisti online, neanche se strettamente necessario. Inoltre, non si possono riprodurre video, una funzione che potrebbe risultare utile, ad esempio durante un viaggio in treno.

Sarete disposti a rinunciare a tutto questo? Se la risposta è “Sì”, allora questo dispositivo fa al caso vostro. C’è anche un ulteriore aspetto da considerare: il BoringPhone potrebbe essere ideale per i bambini. Senza web e social media, al suo interno c’è tutto ciò di cui hanno bisogno per rimanere in contatto con i genitori.

Per commercializzare il BoringPhone, i suoi creatori stanno cercando finanziamenti su Kickstarter. Se tutto va secondo i piani, le prime spedizioni potrebbero partire già a dicembre.

@antcar83

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