La farmacia è su Whatsapp. In India Digi-Prex raccoglie 5,5 mln di dollari
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Ultimo aggiornamento il 24 settembre 2019 alle 7:57

La farmacia su Whatsapp. In India Digi-Prex raccoglie 5,5 milioni di dollari

Così si servono i pazienti che abitano lontano dalle farmacie

Anche Justin Mateen, tra i fondatori di Tinder, ha partecipato a uno dei più grossi aumenti di capitale di una startup indiana. Digi-Prex è stata fondata meno di un anno fa a Hyderabad, quasi sette milioni di abitanti nello stato di Telangana, dove questa azienda ha appena concluso un round da 5,5 milioni di dollari. Grazie a Whatapp la piattaforma permette a migliaia di pazienti di ricevere medicinali su prescrizione medica direttamente a casa, senza alcuna spesa aggiuntiva. Condividendo la ricetta con Digi-Prex tramite l’app di messaggistica, le persone possono risparmiare fino al 15% sugli acquisti in farmacia.

Come funziona Digi-Prex

Utilizzata da più di 400 milioni di persone, Whatapp è tra le app più diffuse in India e sembrerebbe in crescita il suo utilizzo per diversi tipi di business. In un’intervista a Tech Crunch, il fondatore di Digi-Prex, Samarth Sindhi, ha spiegato che la sua startup non si occupa soltanto della consegna a domicilio dei farmaci richiesti su prescrizione. Registrandosi sul sito, ciascuno può tenere sotto controllo la scorta di medicinali e riordinarli quando stanno per finire. L’altro scopo di Digi-Prex è riuscire a servire soprattutto quei pazienti che si trovano lontano da una farmacia, nelle zone e nei quartieri più isolati.

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Grazie all’aumento di capitale da 5,5 milioni di dollari, concluso grazie a diversi venture capitalist, la startup punta ora a espandersi in dieci città del Paese. Entro il 2022 l’industria legate al mondo della sanità potrebbe arrivare a valere oltre 370 miliardi di dollari nel subcontinente indiano. Secondo Stato più popoloso al mondo dopo la Cina con più di un miliardo di persone, l’India affronta un problema legato anche all’isolamento di molti suoi cittadini, problema che può diventare emergenza se si parla di salute.

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Oltre ai giganti USA e Cina, anche l’India sta offrendo grandi opportunità per il mondo startup. Come vi avevamo raccontato, entro il 2025 potrebbero nascerne più di 100mila in tutto il Paese, per un totale 3,5 milioni di nuovi posti di lavoro.

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