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Ultimo aggiornamento il 29 settembre 2019 alle 9:00

Dall’America arriva il sapone alla spina per eliminare la plastica

La startup Cleanyst punta a tagliare i rifiuti in plastica proponendo un nuovo elettrodomestico che produce detersivi, shampoo e sapone liquido direttamente in casa

Produrre meno rifiuti e incentivare il riciclo. È questo l’obiettivo di tre ragazzi di Miami che hanno realizzato un innovativo dispositivo casalingo per fare i propri saponi e detersivi a casa. Del resto, in tutto il mondo è ormai lotta aperta alla plastica. Soprattutto quella degli imballaggi che, come ricorda Legambiente, è la più difficile da riciclare, anche dal punto di vista economico (il costo stimato dal World Economic Forum è di 40 miliardi di dollari), ed è la più presente nei nostri mari.

Detersivi alla spina: l’Italia ci riprova

Anche il nostro Paese sembra intenzionato, finalmente, ad abbandonare i derivati del petrolio e sostenere imballaggi più puliti e facili da riciclare. La campagna “Plastic Free” promossa dal Ministero dell’Ambiente ha dato il via al percorso che dovrà portare all’abbandono della plastica monouso, nel rispetto dell’Obiettivo 14 dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, “Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile”. E la tutela dell’ambiente sembra essere uno dei punti principali anche del programma del nuovo governo Conte che punta, come ribadito anche nelle ultime ore, a un “green new deal italiano”, uno sviluppo sostenibile che segua il percorso tracciato dall’Unione europea.

In realtà, in Italia la buona abitudine di “spillare” il detersivo non è mai esplosa: secondo quanto emerge da un’inchiesta dell’Ansa fra le catene di supermarket, a dieci anni dall’introduzione dei detersivi alla spina, la grande distribuzione li ha praticamente abbandonati. Negli anni però la consapevolezza dei consumatori è cresciuta: secondo Ipsos, la richiesta di imballaggi eco-sostenibili arriva dal 41% degli italiani. Ora dunque, sembra davvero la volta buona e Cleanyst – questo il nome della startup e del suo dispositivo – ci prova, dando la possibilità a tutti di farlo comodamente in casa propria.

Le novità dall’America

Per dire addio ai rifiuti in plastica e risparmiare denaro, la startup statunitense propone un nuovo elettrodomestico che produce shampoo e sapone liquido direttamente in casa. In sostanza, Cleanyst dà la possibilità agli utenti di realizzare il proprio shampoo, gel doccia, sapone liquido o detersivo per piatti semplicemente mixando il composto presente in alcune bustine premiscelate (a base di ingredienti vegetali) con dell’acqua.

“Ci siamo ispirati ai sistemi di bottiglie riutilizzabili per miscelare detergenti per superfici diluendo i concentrati a bassa viscosità”, spiegano i suoi ideatori. “Poiché i prodotti che è possibile produrre in questo modo sono molto limitati, abbiamo deciso di creare un sistema in grado di miscelare praticamente tutti i tipi di concentrato, da riversare in bottiglie riutilizzabili”.

Farlo è molto semplice: come le macchinette da caffè in capsule, Cleanyst ha un contenitore nella parte posteriore che contiene acqua del rubinetto. Una volta inserita la bustina e avviata la macchina, il dispositivo riscalda l’acqua e prepara la miscela che viene scaricata direttamente in una bottiglia. L’intero processo richiede un paio di minuti.

In arrivo dal prossimo anno

“Sebbene la sostenibilità sia al centro della nostra missione, ci dedichiamo anche a offrire prodotti sorprendenti, sicuri, efficaci e personalizzabili”, spiegano i creatori di Cleanyst. Qualsiasi preparato infatti, è personalizzabile in base alle proprie preferenze: sarà sufficiente aggiungere altre miscele per ottenere densità e fragranze differenti. Oltre alle bottiglie in plastica poi, Cleanyst consente di riciclare anche le bustine degli ingredienti usate.

L’attuale prototipo pesa poco più di 5 kg e misura 42 cm di altezza, 21,6 cm di larghezza e 30,48 cm di profondità, per adattarsi a qualsiasi mobile da cucina. Dopo una campagna di crowdfunding di successo su Kickstarter, si prevede di partire con le prime spedizioni nei primi giorni del nuovo anno.

@antcar83

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