Cybertruck, il pickup elettrico di Tesla che ha sorpreso persino Elon Musk | The Next Tech
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Ultimo aggiornamento il 25 novembre 2019 alle 10:19

Cybertruck, il pickup elettrico di Tesla che ha sorpreso persino Elon Musk

Linee squadrate e stile minimale per l'auto indistruttibile: che necessita di miglioramenti dopo il flop durante la presentazione. Tre modelli in arrivo nel 2021, il prezzo parte da 39.900 dollari

Il Cybertruck non è ancora realtà, ma è già nella storia. Il problema è che invece di prendersi un posto nel panorama dell’industria automobilistica (per quello c’è tempo) è entrata dalla porta principale nella storia dei social: grazie all’epic fail occorso durante la presentazione ufficiale della settima vettura prodotta dall’azienda californiana. Il primo passo del pickup elettrico firmato Tesla è ormai noto ai più: lodato in più occasioni da Elon Musk per la durezza e la capacità di resistere a qualsiasi cosa, dopo aver superato le martellate e le pallottole da 9 millimetri inflitte sul palco da Franz von Holzhausen, capo del design di Tesla, l’indistruttibilità dell’auto è andata a farsi benedire per colpa di una sfera metallica, che ha colpito i finestrini creando crepe imbarazzanti (due lanci diversi e identico risultato). Immediato l’effetto wow della folla, con il sempre brillante imprenditore sudafricano a tentare di sdrammatizzare una situazione imprevista con un eloquente c’è da migliorare.

 

L’auto che non passa inosservata

Al di là dell’inciampo e del relativo video diventato subito virale, il “camioncino” non passa di certo inosservato. Per quanto Musk aveva lasciato intendere, infatti, la forma così squadrata e il tetto appuntito lasciano perplessi. Chissà cosa avranno pensato in platea, dove oltre ai giornalisti erano riuniti produttori di auto e potenziali acquirenti, osservando una versione futuristica del veicolo preferito dagli americani che lo stesso Musk ha spiegato essere stato progettato ispirandosi da una parte ai modelli visti in Blade Runner e dall’altra alla Lotus Esprit su cui sfrecciava James Bond. In sostanza un mezzo inedito e di sicuro impatto emotivo, ideale per affrontare i lunghi sterrati e i deserti statunitensi.

Com’è fatta

Un esoscheletro in acciaio inossidabile laminato a freddo, inclusi gli ormai noti e rivedibili vetri Armor Glass, è la base su cui è stato sviluppato il Cybertruck che può ospitare sei persone equamente distribuite tra il davanti e il dietro (anche cinque se davanti si preferisce sfruttare il bracciolo porta oggetti) ed è caratterizzato dal minimalismo stilistico degli interni, dove spicca il display centrale da 17 polici e il volante ripreso dalla Roadster. Una differenza con il classico pickup made in Usa è il cassone chiuso, che si può aprire a comando e che, grazie alla lunghezza di 1,98 metri e la rampa mobile, facilita il carico di una moto: magari del Cyberquad intravisto nel corso della presentazione ma su cui Tesla non ha rilasciato dettagli.

 

Tra i numeri da tenere a mente, invece, ci sono i 2.832 litri riguardo la capacità di carico, i 1.588 chilogrammi che può trasportare e i 40,6 centimetri di altezza da terra.

Tre modelli in vendita nel 2021

Tre saranno i modelli di Cybertruck prodotti dall’azienda californiana. La versione base Single Motor a trazione posteriore toccherà i 177 km/h, con un’autonomia di 402 km al prezzo di 39.900 dollari. Si sale a 45.000 dollari per il modello Dual Motor con trazione integrale, dotato di batteria più capiente, maggiore autonomia e velocità (482 km e 193 km/h), mentre il top della gamma Tri Motor spingerà fino a 210 km/h, con una capacità di carico di 6.350 kg, autonomia raddoppiata rispetto allo standard (più di 800 km) e capacità di accelerazione da 0 a 100 km/h in meno di tre secondi. Ovviamente spinge in alto pure il cartellino: 69.000 dollari.

Le prime due versioni arriveranno sul mercato americano (salvo complicazioni) nel 2021, mentre per l’assetto più performante bisognerà attendere l’anno successivo. In tutti i casi, poi, chi lo desidera può aggiungere l’Autopilot per godersi le funzioni di guida assistita, aggiungendo però alla spesa altri 7.000 dollari. Intanto però si può prenotarne una con una caparra di soli 100 dollari.

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