Warriors Orochi 4 Ultimate, botte da orbi nel Giappone feudale

Ultimo aggiornamento il 21 febbraio 2020 alle 15:00

Warriors Orochi 4 Ultimate, botte da orbi nel Giappone feudale

Se amate le follie nipponiche allora amerete anche il titolo di Koei Tecmo

Sono pochi i videogiocatori che conoscono il genere “musou” che, letteralmente, significa “colui che non ha rivali / l’imbattibile”. Eppure, a modo suo, è una tipologia di videogame piuttosto vecchia (affonda le sue radici nei vecchi hack’n’slash di una volta) con due esponenti di punta: Dynasty Warriors e Samurai Warriors, ambientate nella Cina dei Tre Regni e nel Giappone delle Guerre di Unificazione. Un modo divertente per rivivere frammenti di storia, e di leggende, che noi occidentali conosciamo assai poco. In mezzo si colloca la saga crossover Warriors Orochi.

Cosa troviamo in Warriors Orochi 4 Ultimate

Come dice il nome, Warriors Orochi 4 Ultimate è la versione definitiva del quarto capitolo, una vera e propria prova d’amore e affetto incondizionato verso Koei Tecmo che ha messo in campo, attraverso il team Omega Force, un gioco giapponesissimo, caciarone e pasticciato come solo nel Sol Levante sanno mettere assieme.

Intendiamo non solo una furibonda lotta che ci vede combattere in solitaria contro interi eserciti, ma anche un pastrocchio di linee narrative e sceneggiature, che buttano nel calderone generali nipponici come Honda Tadakatsu o Nobunaga Oda e mezzo pantheon ellenico, con tanto di immancabili personaggi sopra le righe e qualche cammeo di eroi presi di peso da altre saghe.

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Parliamo, per esempio, di Ryu Hayabusa, l’agilissimo combattente protagonista della serie Ninja Gaiden e persino la Giovanna d’Arco di Bladestorm: The Hundred Years’ War (qualcuno se lo ricorda ancora? Uscì una decina fa su PlayStation 4, PlayStation 3, Xbox One e Xbox 360).

In Warriors Orochi 4 Ultimate troviamo inoltre diverse aggiunte pensate esclusivamente per i fan della serie, che vanno da semplici skin per i modelli poligonali già esistenti (nuovi costumi, insomma) all’endurance Trial of Zeus contenuta nell’Infinity Mode. Qui si combatte in 12 torri ispirate ai segni dello Zodiaco e si affronta un vero e proprio tour de force con rivali sempre più agguerriti.

In tutto ciò, Warriors Orochi 4 Ultimate si rivela esattamente all’altezza delle aspettative: una furibonda lotta incessante e continua, che magari non piacerà a tutti (anzi, è quel genere che o lo si ama o lo si odia), ma che sa intrattenere per diverso tempo, forte dei contenuti esclusivi di questa riedizione. Una componente “RPG” invoglia inoltre a mettere su una scuderia di eroi che andrà fatta crescere e allenata per riuscire a fare fronte a ogni avversità.

Con le ultime aggiunte, il parterre d’eroi selezionabili sfiora le 200 unità, tutti beneficiati da una realizzazione grafica soddisfacente e da una caratterizzazione altrettanto meritoria. Incespica invece il framerate che, soprattutto su Nintendo Switch, non riesce a rimanere incollato ai 30fps nelle situazioni più concitate, presentando vistosi rallentamenti ogni volta che si attiva qualche potere speciale che fa gran sfoggio di effetti luce ed esplosioni. Ma si tratta di difetti trascurabili.

Quello che conta è che l’ultimo titolo Koei Tecmo presenta una offerta ludica degna di nota, che va a rimpinguare il menu originario di un titolo che al primo giro non aveva saputo soddisfare proprio tutti. Come si diceva poco sopra, se amate le bizzarrie nipponiche allora amerete anche Warriors Orochi 4 Ultimate.

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