MyMi, il dispositivo antiabbandono per non dimenticare i bimbi in auto
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Ultimo aggiornamento il 5 marzo 2020 alle 6:54

MyMi, il dispositivo anti abbandono per non dimenticare i bimbi in auto

Dal 6 marzo i dispositivi saranno obbligatori. Bonus statale da 30 euro. Multe fino a 326 euro per chi non li equipaggia

Mancano pochi giorni per dotarsi dei dispositivi anti abbandono, obbligatori per tutti i conducenti che trasportano bambini di età inferiore ai 4 anni. Bluōn, startup milanese nata nel 2013 già nota per i braccialetti antiabbandono “Semiperdo”, ha lanciato MyMi (qui il sito), un dispositivo universale compatibile con tutti gli ovetti e i seggiolini auto che, grazie ad un tracker-portachiavi in dotazione, può essere usato da tutti anche senza lo smartphone. E la sua installazione non richiede alcuna competenza tecnica.

MyMi: come funziona

MyMi si compone di un piccolo cuscino universale da posizionare sopra la parte inferiore del seggiolino, al cui interno è presente un dispositivo che, con il peso, rileva la presenza del bambino – spiega Paco Simone, founder e CEO di Bluōn – Insieme al cuscino, forniamo in dotazione anche un paio di tracker che si possono attaccare alle chiavi dell’auto ed emettono segnali acustici e visivi in caso di allontanamento dal proprio veicolo di almeno 10 metri qualora il bambino si trovi ancora a bordo. Abbiamo fissato questa distanza minima perché, altrimenti, ogni volta che il conducente scende dal veicolo, ad esempio per fare benzina o per altre piccole evenienze, MyMi inizierebbe a suonare. Sia il cuscino che il tracker sono impermeabili e resistenti all’acqua”.

In aggiunta, si può scaricare l’app, compatibile con Android, iOS e Apple Watch, per poter gestire anche più tracker contemporaneamente (uno per cuscino). L’attivazione di MyMi avviene automaticamente a ogni utilizzo, non appena il bambino si siede sul seggiolino ed è segnalata da un “bip” prolungato. L’app funziona previa accensione del bluetooth ma, in caso di mancata connessione, viene inviato un segnale acustico persistente al genitore.

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“Tramite l’app, dove non è necessario creare obbligatoriamente un account (l’unico dato che si richiede, infatti, è l’e-mail per autorizzare il trattamento dei dati sulla privacy) – spiega l’ideatore – è anche possibile monitorare il livello della batteria del cuscino. Tutorial, videoguide e assistenza guidata rendono l’utilizzo del dispositivo ancora più semplice ed efficace. La ricezione di notifiche di MyMi sul proprio telefonino, però, è alternativa all’avviso acustico e luminoso del tracker. Quindi se si utilizza uno dei due sistemi, contemporaneamente non può essere utilizzato anche l’altro”.

Paco Simone, Founder & CEO di Bluon

In caso di segnalazioni di emergenza, compaiono sul telefono dei familiari associati sia messaggi SMS che allarmi, acustici e visivi, e la geolocalizzazione del dispositivo stesso.

La batteria dura da uno a due anni, a seconda dell’utilizzo che se ne fa, e si può sostituire con comuni pile a bottoni. Nel caso in cui si stia esaurendo, comunque, sia il cuscino che il tracker emettono segnalazioni acustiche. “MyMi non altera in alcun modo l’omologazione dei sistemi di ritenuta e, una volta acquistato il kit garantito a vita, al prezzo di 69,90 euro, non si incorre in altri costi aggiuntivi”, spiega il CEO. Inoltre, per l’acquisto di MyMi si può anche richiedere il bonus fiscale statale di 30 euro per ciascun dispositivo.

Gli altri dispositivi sicurezza di Bluon

Tra i prodotti in commercio in Italia, Svizzera, Gran Bretagna, Spagna, e America del Nord e del Sud, Bluon ha proposto, da gennaio 2016, i braccialetti intelligenti “Semiperdo”.

Impermeabili e disponibili in più colori e più lingue, in taglia unica, sono comuni bracciali con al loro interno un piccolo chip. Non hanno batteria nè emettono alcun tipo di radiazione. Se indossati, nel caso in cui un bambino o un anziano si perda, coloro che entrano in contatto con la persona potranno avvicinare lo smartphone al chip contenuto nel bracciale – racconta Simone –  Immediatamente comparirà, in automatico, una chat (indipendentemente dal fatto se si abbia installata l’app MyMi) che avviserà il genitore o tutore della persona smarrita con chiamate, chat, SMS o via WhatsApp, inviando la geolocalizzazione. Il chip invia dati grazie ad onde elettromagnetiche soltanto nel momento in cui, appunto, si avvicina un cellulare”. Il prezzo di vendita al pubblico è di 20 euro. In commercio esiste anche lo stesso prodotto pensato per cani e gatti.

Infine, Bluon Active, l’ultima uscita. Questo dispositivo, sviluppato in collaborazione con A2A smartcity pesa appena 25 grammi, si aggancia dove si vuole e permette di avere sempre sotto controllo la posizione della nostra auto, bicicletta, barca, o altro tipo di mezzo o oggetto, al costo di 99,90 euro.

In pratica, si tratta di un GPS tracker con traffico dati incluso a vita che invia la geolocalizzazione in ogni istante e funziona su tutto il territorio italiano ovunque vi sia copertura radio LoRa gestita da A2A Smart City. “Premendo il tasto SOS di emergenza con notifiche illimitate, tutti i familiari associati saranno informati sulla posizione dell’oggetto in questione – spiega il CEO – Si possono anche identificare delle zone di sicurezza aldilà delle quali se il mezzo o l’oggetto si allontana, si riceve istantaneamente un alert sul proprio smartphone ed è possibile visualizzare lo storico del percorso eseguito nell’arco di un intero anno”.

Per utilizzare il prodotto non c’è bisogno di alcuna scheda SIM o abbonamento e può essere connesso a tutti i dispositivi che si vuole, in numero illimitato.

Il dispositivo è dotato di una batteria a polimeri di litio che riesce a offrire il servizio di geolocalizzazione continua sino a 10 giorni e sino a 4 mesi in standby e, in meno di un’ora, si ricarica con una qualsiasi porta o alimentatore USB. Uno strumento utile a proteggere la propria auto, moto, bicicletta, barca da eventuali furti, ad esempio.

© MIT

Come ottenere il Bonus statale

Dallo scorso 20 febbraio il Governo permette di ottenere il buono spesa elettronico di 30 euro, da utilizzare esclusivamente presso uno dei negozianti registrati sulla piattaforma “bonuseggiolino.it“. Chi ha già fatto l’acquisto presso qualsiasi negoziante potrà chiedere il rimborso di 30 euro entrando nella piattaforma “Richiedi il buono” con le proprie credenziali Spid e seguendo le istruzioni per compilare il modulo per il rimborso, allegando lo scontrino o la ricevuta fiscale e una autocertificazione sul modello disponibile on line. La richiesta può essere presentata entro 60 giorni dall’attivazione della piattaforma. Ricordiamo che, per la registrazione al sistema, è necessario avere le credenziali SPID (Sistema pubblico di identità digitale).

Le sanzioni

A partire dal 6 marzo, dopo l’entrata in vigore del decreto ministeriale 122 del 2019, chi verrà sorpreso alla guida in mancanza del nuovo supporto, andrà incontro a sanzioni che vanno dagli 81 ai 326 euro, esattamente come se stesse guidando senza le cinture di sicurezza allacciate, oltre alla decurtazione di cinque punti dalla patente. Non solo: in caso di recidiva nel giro di due anni è prevista la sospensione della patente da 15 giorni fino a un massimo di due mesi.

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