Coronavirus, Angelus a finestre chiuse. È trasmesso in streaming
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Ultimo aggiornamento il 8 marzo 2020 alle 15:15

Coronavirus, Angelus a finestre chiuse. È trasmesso in streaming

Ma in piazza San Pietro decine e decine di fedeli sotto i maxi schermi, senza le distanze di sicurezza per evitare il contagio

È davvero una situazione surreale quella che è andata in scena questa mattina, in Vaticano, con il Papa che, in ossequio alle nuove norme anti contagio da Coronavirus, ha dovuto rinunciare al tradizionale affaccio su piazza San Pietro, trasmettendo l’Angelus via streaming.

Un Angelus 2.0

La tecnologia in soccorso del Pontefice, dunque. Papa Francesco, del resto, aveva già dimostrato in passate occasioni di volersi avvalere delle potenzialità del Web per trasmettere in modo più capillare il messaggio cristiano ai fedeli, ad esempio aprendo il profilo Instagram ufficiale, così da raggiungere anche i proseliti più giovani. E durante il pontificato di Benedetto XVI era stato inaugurato l’account Twitter.

© Vatican News

Ma mai, prima d’ora, l’Angelus era stato trasferito interamente sull’etere, con la necessità di predisporre in piazza San Pietro diversi maxi schermi in modo da permettere a coloro che sono accorsi sotto la finestra del palazzo apostolico (che è rimasta chiusa almeno fino alla fine del rito sacro, quando il Papa ha comunque deciso di affacciarsi per pochi istanti), di prendere parte alla messa domenicale. Via YouTube l’Angelus è stato invece trasmesso dall’account del canale ufficiale Vatican News.

“Un Papa in gabbia”

“È un po’ strana questa preghiera dell’Angelus di oggi col Papa ingabbiato nella biblioteca, ma io vi vedo e vi sono vicino”, ha esordito il Pontefice, nel tentativo di sdrammatizzare una situazione che, comunque, a seguito dei recenti interventi legislativi del governo italiano nel Nord del Paese, si è fatta più seria. Papa Francesco ha poi spiegato che questo modo inedito di recitare l’Angelus sarebbe servito per adempiere “le disposizioni preventive e evitare affollamento di gente che può favorire il diffondersi del virus”.

© Vatican News

Sarà stato davvero utile?

In realtà, permangono dubbi sulla reale efficacia dell’Angelus via Web per contrastare la trasmissione del Coronavirus. Come infatti mostrano le stesse immagini di Vatican News, nonostante il Pontefice fosse all’interno, ai fedeli è stato comunque concesso di raggiungere la piazza e i più si sono raggruppati in prossimità dei maxi schermi o all’ombra dell’Obelisco vaticano.

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