Realme passa a 6, con fotocamera da 64 megapixel | The Next Tech
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Ultimo aggiornamento il 31 marzo 2020 alle 11:30

Realme passa a 6, con fotocamera da 64 megapixel

Processore alternativo, schermo gigante, schermo a 90Hz. Cosa manca alla costola di Oppo e OnePlus per sfondare?

C’è un nuovo giocatore in città – in realtà è sceso in campo da qualche mese – e fa capo alla famiglia che comprende i marchi già conosciuti da noi come Oppo e soprattutto OnePlus: realme è il marchio giovane e all-digital della famiglia BBK, pensato per chi è in cerca di soluzioni con ottimo rapporto prezzo/prestazioni e che non ha paura di sperimentare. Di sperimentale, poi, non c’è tanto in questi terminali: la base dei terminali realme, di cui il realme 6 lanciato oggi è l’ultimo esponente, è la stessa dei prodotti dei marchi gemelli. A cominciare dall’interfaccia, che non è tanto differente da quella Oppo, fino a tutta l’expertize per la costruzione dei terminali.

 

I nuovi realme 6

Forti del successo in India (e con 25 milioni di terminali venduti nel 2019), realme non vuole lasciar spazio a dubbi: il punto forte dei suoi terminali è una combinazione di tecnologia e un prezzo di listino che attiri soprattutto la fascia più giovane dei potenziali acquirenti, facendo appello a quel concetto di ecosistema che tutti i marchi stanno promuovendo in questo periodo. Ci sarà un legame unico, realme link, un’app che consentirà di accedere ai diversi dispositivi che il marchio cinese si appresta a lanciare: per ora si parla di telefoni e cuffie, in futuro vedremo che tipo di offerta verrà costruita (sul palco vengono citate TV, wearable, valigie: un po’ come ha già fatto Xiaomi).

Su cosa punta il realme 6 è presto detto: la fotocamera. Con un sensore da 64 megapixel e una serie di funzioni software avanzate – che riguardano la stabilizzazione dei video e degli scatti fotografici, un HDR automatico che si applica anche alla fotocamera frontale da 16 megapixel, video 4K, slow-motion (anche sul frontale a 120fps), time-lapse e così via – l’obiettivo del marchio è offrire una performance che, anche grazie al processore Mediatek Helio G90t e fino a 8GB di RAM, sia all’avanguardia nella fascia di prezzo a cui fa riferimento questo prodotto. Il gruppo fotocamere posteriore è così composto: principale, già citata, da 64GB con sensore Samsung GW1 e una lente f/1,8 abbinata a una 8mpx per le foto grandangolari, un sensore bianco&nero pensato per i ritratti (avevamo già visto queste soluzioni sulla linea P di Huawei) e infine un 2mpx per le macro.

Lo schermo è un 6,5 pollici con risoluzione FHD+ (2400×1080, 90,5% screen/body ratio) e un refresh rate da 90Hz (escludibile): la fotocamera frontale è inserita in un piccolo foro, come ormai su praticamente tutti gli smartphone più recenti, e la batteria integrata è da 4.300mAh (e c’è nella confezione il caricabatterie rapido da 30W). Interessante la soluzione di integrare il lettore di impronte nel tasto laterale: da sperimentare, visto che lo spessore del pulsante è decisamente più compatto di altre soluzioni analoghe viste in giro.

Realme 6 è il diretto successore della linea 5, e in particolare del modello 5 Pro: per ora non si parla della versione Pro del 6, lanciata invece in Asia, che a differenza di quello visto oggi monta processore Qualcomm (come faceva il 5 Pro). Ma il punto da sottolineare è senz’altro che rispetto alla generazione precedente questa nuova serie 6 sembra differenziare maggiormente la propria offerta da quella degli altri marchi di casa. C’è Android 10 a bordo, l’interfaccia è sempre simile alla Color UI ma ora conquista una propria denominazione e un’identità più netta diventando realme UI, si punta forte sul concetto di smartphone per il gaming in mobilità. Un po’ di aggiornamenti per fotocamera e software sono stati promessi via OTA nel prossimo futuro: c’è quindi da aspettare per vedere la traiettoria che realme farà assumere a questo prodotto.

Tre diversi tagli di memoria per il realme 6: a 229 euro è disponibile la versione 4+64GB, si sale a 269 euro per 4+128GB e si arriva a 299 euro per 8+128GB. Due colori disponibili: Blue Comet e White Comet, con una finitura particolare che crea una sorta di effetto lenticolare sul posteriore.

C’è anche la versione 6i

Presentato oggi anche realme 6i: monta un SoC Helio G80, una batteria da 5.000mAh, una fotocamera principale da 48 megapixel e supporta contemporaneamente due SIM e una microSD per consentire massima flessibilità d’uso. È un telefono con schermo da 6,5 pollici che sta alla base della piramide di questa categoria intermedia: l’offerta realme si differenzia nella linea C, quella base, questa linea 6 che ora diventa la fascia media, fino alla linea X che invece costituisce l’offerta per i flagship anche 5G. Ha un prezzo aggressivo, sotto i 200 euro che non sono male per 4+128GB, ed è chiaramente indirizzato al pubblico dei giovanissimi. Molto particolare davvero la colorazione verde tè (ma c’è anche un bianco più ortodosso), un tocco originale che lo distingue dalla concorrenza più che agguerrita.

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