"La grande incertezza" un podcast che affronta la parte psicologica della crisi | The Next Tech
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Ultimo aggiornamento il 10 aprile 2020 alle 15:36

“La grande incertezza” un podcast che affronta la parte psicologica della crisi

Come reagiamo di fronte al blocco delle attività, all'impossibilità di uscire, alla necessità di veder ristretto lo spazio in cui passare le giornate? Angelini Pharma dedica un podcast a puntate alla centralità dell'aspetto psicologico di questa crisi

Viviamo tutti in un tempo sospeso, dove le attività quotidiane, la routine del lavoro, la palestra, l’aperitivo con gli amici sembrano ricordi lontanissimi. Le pareti di casa ci sono diventate più familiari,  il nostro orizzonte sembra più ristretto e mentre si amplia il tempo a disposizione, si restringe lo spazio in cui possiamo viverlo.

Una situazione come questa, soprattutto se se portata avanti per molte settimane, può diventare difficile da sopportare. E chi ha perso il lavoro, o ha dovuto metteresi momentaneamente in pausa e magari vive in una casa piccola o in solitudine è sicuramente più a disagio di altri che, attraverso la smartworking e in compagnia delle video chiamate, vedono passare il tempo più velocemente.

Man mano che questa situazione si prolunga tutti noi ci stiamo rendendo conto che lascerà un segno. Anche la nostra mente è provata.

La grande incertezza, un podcast che affronta le problematiche psicologiche

“Sono le sette e un quarto. Ora mi alzerò, mi farò una doccia e me ne andrò al bar sotto casa, dove troverò tante altre persone […] Poi tutto è cambiato. Se dovessi dire quando, non saprei. Come tutti, vivo in uno strano tempo sospeso”. Inizia così “La grande incertezza”, il podcast (lo potete ascoltare qui) realizzato da Angelini Pharma per affrontare le problematiche piscologiche, i disagi, i disturbi, le nevrosi e le crisi che molti di noi stanno affrontando ma anche capire cosa possiamo imparare da questa epocale esperienza, come individui e collettività.

 

La voce narrante è quella di Ivan Carozzi, scrittore e autore di programmi TV, che ripercorre le tappe di un mondo che cambia improvvisamente e intreccia la sua storia “tra la cucina e la camera da letto” con quella di altre persone. Una narrazione collettiva in quattro puntate in cui emergono esperienze comuni a tante persone: dalla perdita della dimensione temporale, alla fluttuazione tra diversi stati emotivi, alla difficoltà di recuperare una dimensione creativa e attiva della vita, ma anche il confronto con la malattia e la morte che medici e infermieri affrontano ogni giorno, per arrivare alle paure e alla incertezza verso il futuro. Ad offrire possibili soluzioni e spunti per affrontare questo momento nel migliore dei modi ci sono esperti e professionisti.

 

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Il primo episodio

Ogni episodio raccoglie le testimonianze di persone comuni, esperti e professionisti. A partire dal primo: accanto alla voce di Matilde, gallerista e curatrice di trent’anni, che vive da sola in un appartamento di 25 mq; e Irene, compagna di un rianimatore e madre di due figli adolescenti “due bombe di energia confinate in casa”, ci sono anche contributi di voci note come quella di Giulia Blasi, scrittrice, che racconta cosa significa trovarsi ora, in questo preciso momento, davanti a una pagina bianca. Ad interpretare le testimonianze, il commento di professionisti della salute mentale, grazie alla collaborazione con la Cattedra di Psichiatria e Psicologia Clinica dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. I quattro episodi, della durata di circa 30 minuti, saranno disponibili sulle principali piattaforme di podcast: Spotify, Apple Podcast, Spreaker, Castbox e Google Podcast.

“Angelini Pharma ha una lunga storia di ricerca nell’area della salute mentale, questo ci ha consentito di capire che, accanto alla fondamentale richiesta di igiene, ve n’era un’altra non ancora pienamente espressa, quella di un aiuto strutturato per affrontare una fase caratterizzata da costrizione, isolamento, frustrazione. Insieme al comitato di crisi abbiamo condiviso così l’importanza di promuovere iniziative per supportare le persone in questa fase epocale utilizzando i nuovi linguaggi della comunicazione e raggiungere così i nostri colleghi, i medici di base e ospedalieri, quindi tutti i cittadini”. Ha detto Agnese Cattaneo, Chief Medical Officer Angelini Pharma.

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