Ordinare cibo dalle stories: Instagram sostiene ristoranti, pizzerie e PMI

Ultimo aggiornamento il 12 maggio 2020 alle 13:15

Ordinare cibo dalle stories: Instagram sostiene ristoranti, pizzerie e PMI nella Fase 2

La nuova funzione è disponibile da poco in Italia

La Fase 2 non è ancora partita per ristoranti, bar e pizzerie. In attesa dunque di capire se il 18 maggio sarà il primo giorno per andare a mangiare sedendosi a un tavolo – ben distanziati dagli altri clienti – molti locali continuano intanto a reggersi in piedi grazie alle consegne a domicilio del cibo. Anche su questo ha puntato il gruppo Facebook che ha da poco annunciato un piano di sostegno per le piccole medie imprese in Italia, travolte dal crollo dei fatturati provocato dal lockdown. Se già in tantissimi eravano abituati a navigare nelle gallerie dei ristoranti prima di scegliere in quale mangiare nel week end, con l’emergenza coronavirus i profili Instagram dei locali sono diventati una vetrina ancora più importante per attrarre i clienti. Ecco allora che il social network più forte sulla piazza ha messo a disposizione in Italia il pulsante “Ordina cibo”.

Ordinare cibo su Instagram: come funziona

Al momento sono ancora pochi i profili di locali che hanno attivato questa funzione. Con questa operazione Instagram non entra nel settore del delivery food, ma fa da tramite rimandando poi alle piattaforme che gestiscono questa filiera. L’acquisto può essere effettuato cliccando sul pulsante “Ordina cibo” nei profili dei ristoranti o attraverso l’adesivo “Ordini di cibo” che compare nelle storie. Per l’acquisto finale il cliente viene poi reindirizzato al sito di partner esterni (Deliveroo e UberEats per l’Italia) che si occupano di pagamenti e consegne.

 

Durante marzo e aprile – finora i mesi più duri per i locali costretti a chiudere – il cibo a domicilio è stata l’unica fonte di guadagno. Secondo i dati citati dall’ANSA il 90% di un campione rappresentativo di ristoratori crede che la food delivery sia essenziale in questo periodo. D’altra parte la Fase 2 non sarà comunque facile e una ripartenza sostenibile andrà accompagnata da misure economiche che non azzoppino piccole medie imprese come quelle del settore alimentare.

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Le altre azioni di Facebook

Oltre alla possibilità di ordinare cibo tramite Instagram, il gruppo Facebook ha potenziato lo strumento di raccolta fondi personale per consentire anche ai profili business di avviare un fundraising su Facebook  – condivisibile anche su Instagram – e chiedere così un supporto ai clienti; da poco, anche in Italia, è inoltre possibile acquistare buoni regalo e gift card per sostenere i locali preferiti, tra cui anche ristoranti; infine Instagram dà visibilità anche alla spesa a chilometro zero: con il nuovo sticker “COMPRA A KM 0”, la story saranno aggiunta automaticamente ad una storia condivisa di Instagram, in modo che i follower possano vederla insieme ad altre aziende.

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