TT Isle of Man: Ride on the Edge 2, meglio non correre in moto su Switch
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Ultimo aggiornamento il 14 maggio 2020 alle 12:03

TT Isle of Man: Ride on the Edge 2, meglio non correre in moto su Switch

Il titolo della software house francese Kylotonn dopo essere sfrecciato su PlayStation 4 e X-Box One arriva su console Nintendo...

Uno dei giochi motociclistici più divertenti dell’ultimo periodo è stato TT Isle of Man: Ride on the Edge 2. Qui a StartupItalia lo avevamo giocato a fondo durante la fase iniziale della quarantena ed era riuscito a strappare commenti lusinghieri al nostro Alessandro Di Stefano che aveva testato la versione PS4. Negli ultimi giorni il titolo sviluppato dalla francese Kylotonn era stato affiancato in corsa da MotoGP 20 dell’italiana Milestone. Difficile dire quale sia il prodotto migliore, quel che è certo è che agli appassionati delle dueruote le scuse per accendere la console non sono mancate. Adesso, dopo qualche settimana dal debutto, arriva anche la versione per Nintendo Switch di TT Isle of Man: Ride on the Edge 2. Come se l’è cavata?

Alla scoperta di TT Isle of Man: Ride on the Edge 2 per Switch

Maluccio. Ve lo diciamo subito. E se avete già buttato un occhio alle foto che troverete pubblicate qui attorno avrete già intuito il motivo. La realizzazione tecnica della versione Switch di TT Isle of Man: Ride on the Edge 2 lascia davvero a desiderare. Ed è un vero peccato, perché il gioco è solido e divertente esattamente come su X-Box One o su PlayStation 4.

Le differenze (notevoli) di potenza tra le altre macchine e la piattaforma Nintendo non bastano a giustificare i tanti tagli fatti in sede di conversione. Gli scenari della povera isola di Man sono stati svuotati pressoché di ogni orpello: sparite case, montagne, intere vallate, buona parte del pubblico a bordo strada. Spariti totalmente anche gli effetti visivi: niente (o quasi) lens flare e illuminazione in tempo reale, nemmeno niente effetto motion blur (l’intorbidimento dell’immagine per simulare l’alta velocità del mezzo). Ed è stata una scelta insensata, perché spesso vengono usati con astuzia proprio per nascondere la pochezza grafica. Ma evidentemente implementarli in corsa avrebbe stroncato la velocità di aggiornamento dell’immagine, ammazzando il frame rate, che comunque incespica.

La conversione è stata frettolosa e brutale. Questo nonostante gli sviluppatori si fossero presi più tempo per la versione Switch, particolare che non ci era certo sfuggito e che ci aveva fatto ben sperare. Lo si intuisce da tanti particolari che gridano vendetta. Per esempio, se TT Isle of Man: Ride on the Edge 2 giocato sul televisore è davvero brutto e pare un titolo per il vecchio, vecchissimo, Nintendo Wii, dobbiamo riconoscere che in modalità portatile, invece, non è poi tanto male. Peccato però che le scritte e tutti i particolari a schermo (dell’hud di gioco, insomma) mantengano una risoluzione affine a quella che potreste avere sul plasma del vostro salotto, col risultato che in versione handheld risultano microscopiche e illeggibili.

Con ogni probabilità, anziché operare una conversione intelligente di TT Isle of Man: Ride on the Edge 2, gli sviluppatori si sono limitati a trasportare il prodotto da una console all’altra tagliando tutto ciò che era di intralcio. E i tagli sono davvero notevoli. Non sembra nemmeno più lo stesso gioco e il risultato non rende giustizia nemmeno a una console che sarà anche limitata, ma ha saputo far girare ben altri titoli. Poi, purtroppo, ci sono anche le colpe di Nintendo, a iniziare dall’assenza di trigger nei joycon. Guidare senza poter dosare freno e acceleratore, ma “accendendo” e “spegnendo” il gas come se fosse l’interruttore della luce è snervante e ammazza ogni tentativo di immedesimazione e simulazione.

Non parte la moto

Insomma, TT Isle of Man: Ride on the Edge 2 per Switch è bocciato o promosso? Difficile dirlo, perché, appunto, il divertimento c’è ed è solido. A questo proposito vi rimandiamo alla recensione integrale. Bisogna però essere disposti a passare sopra una realizzazione tecnica indecorosa. Se pensate di giocarlo in treno e in autobus (quindi a quarantena finita), i vostri occhi potrebbero anche non grondare sangue alla vista di texture scialbe, scalettature come se non ci fosse un domani e colori piatti. Se viceversa per giocare usate il televisore del salotto, meglio rivolgersi alle (ottime) versioni per le altre console. TT Isle of Man: Ride on the Edge 2 è un gran bel gioco, ma non su Switch.

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