Indivisible, un anime diventa RPG e trasloca su PS4

Ultimo aggiornamento il 14 maggio 2020 alle 15:42

Indivisible, un anime diventa RPG e trasloca su PS4

La storia di Ajna, giovane guerriera in cerca di vendetta

Chi, durante il lockdown, ha passato buona parte del proprio tempo libero a coltivare o a riscoprire la passione per gli anime giapponesi – si è parlato molto dei capolavori dello Studio Ghibli negli ultimi mesi – ebbene ora potrebbe allargare il cerchio e avventurarsi in una nuova avventura, questa volta su console, impersonando i panni di una giovanissima eroina. Indivisible, testato da StartupItalia su PlayStation 4, è il nuovo videogioco di Lab Zero Games disponibile anche su tutte le altre piattaforme. Ajna, 16 anni e testarda come pochi, è la protagonista di una storia dalla trama non certo fitta e che preferisce lasciar spazio al gameplay. Dopo la morte del padre per mano dell’esercito del malefico Ravannavar, che ha distrutto anche il suo bucolico villaggio, ha subito inizio un viaggio (il titolo si gioca in circa 20 ore) alla ricerca della vendetta sempre in compagnia di buoni e valorosi amici.

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Indivisible: un gioco orizzontale

La prima caratteristica di Indivisible è quella di essere un action rpg a scorrimento orizzontale. L’altro aspetto che subito balza all’occhio è la cura del comparto grafico, perfino negli sfondi dettagliati e morbidi disegnati tutti a mano. Le prime battute del videogioco servono al giocatore per prendere dimestichezza con un titolo che richiede tempismo e precisione, soprattutto nelle fasi di combattimento, quando occorre parare gli attacchi dei nemici e restituire il favore. Ajna continuerà a migliorare grazie a nuove armi e ai compagni di viaggio che riuscirà ad assorbire. Già, il vero potere della nostra eroina sta nel suo Regno Interiore: con un semplice tasto ci si potrà teletrasportare in un’altra dimensione dove sono raccolti tutti i personaggi incontrati lungo il viaggio, fidi alleati durante tutte le battaglie.

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Il lato semplice di Indivisible sta anche nelle poche azioni che Ajna può compiere: saltare, scattare, arrampicarsi. Il difficile, però, sta nell’abituarsi a un gameplay che non calza subito come una scarpa, ma richiede qualche tempo in più per capire come procedere nel viaggio e superare i vari ostacoli. La ricchezza del gioco si scopre anche nella cerchia di amici dell’eroina: ben 22 personaggi, ciascuno con la propria caratteristica, la propria indole e la propria forza in battaglia. Per farvi ingolosire date un’occhiata alle loro storie dettagliate sul sito ufficiale del gioco nella sezione Personaggi.

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Attacco e difesa

All’inizio, con pochi personaggi a disposizione, non è immediato comprendere cosa farne di tutte le loro abilità, ma mano a mano che il gioco prosegue – e gli amici di Ajna aumentano nel Regno Interiore – si scopre quanto questo action rpg punti molto sulla strategia in battaglia, creando vere e proprie formazioni fino a un massimo di quattro combattenti alla volta. La destrezza starà poi nella velocità di azione di ogni personaggio a cui è assegnato un tasto del joypad: schiacciando solo questo, o aggiungendo anche il tasto “su” oppure il tasto “giù” si otterranno i tre tipi di attacco a disposizione. Se tutto diventa troppo veloce basta premere R1 per rallentare l’azione e pianificare il tutto. La forza della squadra non sta soltanto nell’attacco, ma anche nella difesa: oltre alla parata singola c’è anche quella di gruppo per limitare i danni dei nemici.

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Un mondo magico

Il viaggio di Indivisible si gusta anche con gli occhi, grazie ai tantissimi scenari e luoghi che Ajna deve attraversare per raggiungere il proprio obiettivo. Deserti, ambienti fatati, città orientali, foreste e giungle. A tenere compagnia c’è infine anche una colonna sonora davvero azzeccata per il titolo e una serie di dialoghi brevi, per nulla sfiancanti, per immergersi ancora di più in un’avventura anime mai banale.

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