Concerti senza assembramenti? Il pubblico di cinque San Siro su Wave

Ultimo aggiornamento il 10 giugno 2020 alle 18:04

Concerti senza assembramenti? Il pubblico di cinque San Siro su Wave

Eventi con centinaia di milioni di spettatori. Sarà (anche) questo il futuro della musica?

Il mondo della musica ha sofferto il lockdown: eventi e concerti sono stati ormai cancellati fino a data da destinarsi. Tutti gli artisti – dai grandi nomi alle band indipendenti – faticano ancora a capire come sarà la loro Fase 2. La startup Wave ha deciso di aprirgli le porte per esibirsi su un palcoscenico globale con numeri da capogiro. Il concerto più affollato – sempre in sicurezza, si fa online – ha registrato oltre 400mila persone (all’incirca cinque volte la capienza di San Siro) raccoltesi per ascoltare la violinista Lindsey Stirling, come si legge sul sito ufficiale. I puristi diranno che l’online non potrà mai sostituire l’energia che si crea in uno stadio o in un palazzetto quando i fan acclamano le loro star. E hanno ragione. Ma le circostanze post lockdown impongono ancora parecchia pazienza prima di ritornare a quell’elettrizzante normalità. Tanto vale dare un’occhiata in giro e trovare opportunità di business anche con i concerti virtuali.

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Concerti online: si rompe il tabù

Le diffidenze verso i settori del gaming e degli eventi online – dagli esport in giù – sono (quasi) scomparse dopo lo scoppio della pandemia. D’improvviso molti artisti hanno scoperto le potenzialità di questi strumenti: come ha riferito Tech Crunch, lo scorso aprile Wave ha concluso un accordo con Warner Music Group e Jay Z’s Roc Nation, che ora potranno far esibire i propri talenti sul palcoscenico virtuale. E non è tutto: la startup sarebbe in ballo anche per una collaborazione con una grossa piattaforma di gaming e con l’artista John Legend per un concerto.

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Dal 2016, anno di fondazione della startup, Wave ha raccolto 40 milioni di dollari in più round. Oltre ad ascoltare la musica in diretta, il pubblico può interagire con l’avatar dell’artista ricreato grazie alla tecnologia. Tutti i concerti vengono trasmessi sui loro canali social, sulle piattaforme in streaming come Twitch, su Youtube. Phil Sanderson, cofounder di Griffin Gaming Partners (investitore di Wave), si è espresso così sulle potenzialità dell’online per la musica: «La possibilità di raggiungere 100 volte il numero delle persone di un concerto fisico, in modo interattivo, è una naturale estensione delle esibizioni dal vivo. Questo è il futuro della musica».

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