Fortnite, Sony investe 250 milioni di dollari su Epic Games
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Ultimo aggiornamento il 10 luglio 2020 alle 14:40

Fortnite, Sony investe 250 milioni di dollari in Epic Games

L'obiettivo: creare un ecosistema dell'intrattenimento digitale

Il colosso giapponese Sony ha investito 250 milioni di dollari nella casa di sviluppo USA Epic Games, nota soprattutto per il videogioco Fortnite, la creatura più riuscita della software house. A comunicarlo sono state le aziende con un comunicato stampa congiunto in cui si specificato che l’accordo ha portato la valutazione di Epic Games a superare i 17, 5 miliardi di dollari. «Non c’è esempio migliore di Fortnite quando si pensa a un’esperienza di intrattenimento rivoluzionaria – ha commentato il CEO di Sony, Kenichiro Yoshida – Attraverso il nostro investimento, esploreremo le opportunità per ulteriori collaborazioni con Epic Games, per divertire e portare valore aggiunto ai consumatori e all’industria in generale. Non solo nei giochi, ma anche in tutto il panorama dell’intrattenimento digitale».

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Fortnite, un’ecosistema per l’intrattenimento

Come una startup di successo, Fortnite è riuscita a scalare in maniera impressionante. Epic Games è stata fondata nel lontano 1991 e soltanto nel 2017 è andata online con questo videogioco che, con i suoi 350 milioni di account in tutto il mondo, è ormai il titolo più forte a livello globale. «Insieme a Sony ci sforziamo di costruire un ecosistema digitale ancora più aperto e accessibile per tutti i consumatori e i creatori di contenuti», ha detto il CEO della software house, Tim Sweeney.

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L’aumento di capitale da 250 milioni di dollari non porterà Sony ad impossessarsi in maniera esclusiva del gioiello di casa Epic Games. Al più, il colosso giapponese potrà riservare alcuni contenuti esclusivi sulla propria console. Un accordo simile conferma la centralità del settore gaming, come asset industriale che muove miliardi. L’Italia, nonostante i ritardi rispetto ai giganti, ha compiuto di recente qualche (piccolo) passo avanti in questa direzione. Tra le misure del Decreto Rilancio, il Governo ha infatti previsto anche il First Playable Fund, un fondo a sostegno di startup videoludiche. «In Italia ci sono troppi pregiudizi nei confronti dei videogiochi», aveva dichiarato nell’intervista a StartupItalia il capogruppo del Movimento Cinque Stelle alla Camera dei Deputati, Davide Crippa.

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