Ultimo aggiornamento il 10 Agosto 2020 alle 7:00
The Ambassador: Fractured Timelines. Un fantasy in 16 bit
Il gioiellino di tinyDino Games vi immergerà in un'avventura fantasy. La nostra recensione su Nintendo Switch
Il tempo è vostro alleato. Anzi: voi siete padroni del tempo. Fermandolo è possibile sconfiggere nemici, farsi strada nelle paludi e far sì che ponti disastrati non vi cadano sotto i piedi. The Ambassador: Fractured Timelines è il nuovo titolo di tinyDino Games che StartupItalia ha testato su Nintendo Switch, console ideale per godersi un videogioco che sa di antico grazie alla grafica 16 bit. A differenza di Ageless, dove Kiara scocca frecce per far sì che piante e animali invecchino o ringiovaniscano, il protagonista Gregor potrà fermare il tempo per pochi secondi grazie ai propri poteri.
Gli sviluppatori hanno ricreato un ambiente che più fantasy non si può. Paludi, mostri e creature che sbucano dal terreno sono i nemici di Gregor, ambasciatore del tempo e nuova recluta della Eternal Fellowship. Il suo obiettivo è liberare Tamaris dal male e riportarla all’antica gloria. The Ambassador: Fractured Timelines è un twin-stick fantasy shooter, abilmente sviluppato.
La pixel art di The Ambassador: Fractured Timelines è una festa per gli occhi di videogiocatori mai stancatisi di certe grafiche retro. Nelle prime fasi tutorial, scopriamo che Gregor ha a propria disposizione non soltanto l’abilità di fermare il tempo, ma anche diverse armi necessarie per sconfiggere i nemici. Essendo il tempo al centro di questo titolo, il tempismo è l’asso nella manica. Un esempio: non è sempre possibile uccidere i nemici, ma occorre attendere che compaia accanto a loro il simbolo della spada rossa, segno che per pochissimi secondi resteranno vulnerabili.
Chi ha nel cuore titoli di un certo livello come Zelda – oltre a centinaia di ore giocate nel proprio curriculum videoludico – apprezzerà la grafica con visuale isometrica che accompagna il giocatore per 55 livelli.