Spitlings, folle videogame a base di sputi | The Next Tech
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Ultimo aggiornamento il 5 agosto 2020 alle 1:08

Spitlings, folle videogame a base di sputi

Chi ha detto che i tedeschi non hanno senso dell'umorismo? L'ultimo videogioco della startup fondata nel 2017 da Michael Koloch, Milan Pingel, Robert e Tim Schroeder rompe il pregiudizio

Si dice spesso che l’arrivo delle startup nel mondo dei videogames abbia contribuito a svecchiarlo parecchio, affiancando alle produzioni “cinematografiche” delle software house più blasonate titoli bizzarri ma anche incredibilmente coraggiosi, che senza un bel po’ di follia imprenditoriale e crowdfunding andati miracolosamente bene difficilmente avrebbero trovato produttori e distributori disponibili a scommetterci sopra. Spitlings, dato il suo curioso gameplay, calza perfettamente in questa descrizione.

 

 

Non è affatto facile spiegare le meccaniche di gioco di Spitlings, folle platform sviluppato da Massive Miniteam e prodotto da HandyGames in origine per Google Stadia e ora giunto su PC, X-Box One, PlayStation 4 e Switch. La startup fondata nel 2017 da Michael Koloch, Milan Pingel, Robert e Tim Schroeder se ne è infatti venuta fuori con un titolo per certi versi simile al vecchissimo Space Invaders, solo che qui al posto di un’astronave ci si cala nei panni di improbabili creature che, invece di sparare raggi laser, sputano

Spitlings, mira e sputa, mira e…

Avete capito bene: in Spitlings ci si fa largo tra i livelli e tra i nemici sputando. Spesso anche con arguzia, dato che un bolo di muco e catarro abilmente sparato sul soffitto presto o tardi cadrà a terra, colpendo chi c’è sotto.

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Durante la nostra prova, date le colorazioni assurde della grafica, non siamo riusciti a comprendere se i buffi animaletti urlanti sputacchino saliva o i propri denti, fatto sta che dopo un po’ resteranno a secco, quindi dovranno prendersi una pausa per ricaricarsi che potrebbe costare loro molto caro, dato che in quei frangenti sono di fatto disarmati e impossibilitati alla fuga. Se a questo si aggiunge che lo sputo verso il basso è il solo modo che abbiamo per saltare, ben si comprende quanto ogni cosa diventi strategica, anche il minimo spostamento.

Via via, i livelli diverranno sempre più arzigogolati e labirintici, richiedendo al giocatore maggiore impegno per evitare le azioni inutili. Facile a dirsi, ma basta buttare un occhio nel video di gameplay per comprendere quanto l’azione risulti indiavolata. Completa l’offerta una caoticissima modalità a 4 giocatori che è peraltro valsa a Spitlings il premio Best Multiplayer Game Award al BIG Festival 2019. E non è l’unico riconoscimento che il titolo della startup tedesca si è portato a casa, perché gli sviluppatori sulla propria libreria esibiscono anche il trofeo Audience and Jury Awards della devcom 2018. Sputateci sopra…

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