Railway Empire - Complete Collection, quando l'oro correva sui binari
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Ultimo aggiornamento il 15 agosto 2020 alle 7:20

Railway Empire – Complete Collection, quando l’oro correva sui binari

Si partecipa ad aste, si comprano e si vendono azioni, si acquistano terreni e fabbriche per diversificare il rischio e assicurarsi il flusso di cassa. Piccoli Paperoni crescono con i videogiochi

C’è stato un tempo in cui l’oro correva sui binari. Difficile crederlo oggi, in questa folle estate post Covid, in cui si litiga con Trenitalia perché treni vuoti risultano pieni e i disservizi del gestore sembrano, se possibile, aumentati rispetto al passato. Però è così. L’epopea del vecchio West è legata a doppio filo all’evoluzione delle vie ferrate: l’espansione delle ferrovie ha del resto permesso di rendere il continente americano meno selvaggio fino ad addomesticarlo completamente. Railway Empire – Complete Collection, disponibile su PC Windows e Linux, PlayStation 4 e Xbox One consente proprio di rivivere i fasti di quell’impero sbuffante e sferragliante.

 

 

Cosa troviamo in Railway Empire – Complete Collection

Come il nome suggerisce, Railway Empire – Complete Collection è la summa di quanto fatto finora da Railway Empire che, dal suo debutto, agli inizi del 2018, ha permesso ai videogiocatori di vivere oltre 100 anni di rivoluzione del vapore e ha offerto ai giocatori carrozze cariche di contenuti, tra cui 13 aggiornamenti gratuiti, 8 DLC estesi che coprono località iconiche come le Montagne Rocciose, la Svezia e il Messico, e 83 locomotive storicamente autentiche.

Per avere successo negli affari non basta collegare le città, ma anche ascoltare le istanze degli imprenditori

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Soffermiamoci proprio sui contenuti un tempo venduti separatamente. Nell’unico pacchetto offerto da Railway Empire – Complete Collection oggi ritroviamo non solo il gioco originale ma anche tutti gli 8 DLC: Mexico, Great Lakes, Crossing the Andes, Great Britain & Ireland, France, Germany Northern Europe e Down Under.

Occorrerà sfruttare la conformazione del territorio per tracciare la linea che faccia risparmiare più tempo e guadagnare più soldi

Come si comprende dai nomi degli extra, queste missioni aggiuntive, benché di contorno, si riveleranno essenziali per abbandonare di tanto in tanto i brulli scenari del vecchio e selvaggio West approdando in tutt’altra parte del mondo e, in particolar modo, nel Vecchio continente. Ma andiamo con ordine.

Mica vero che il treno passa una volta sola

Chi non avesse giocato all’originale deve sapere che il titolo di Kalypso Media vi chiederà di vestire i lussuosi panni del tycoon che ha fiutato l’affare rappresentato dalle strade ferrate. Dovremo quindi collegare le cittadine costruite dai coloni per renderle più comode e prospere.

Ora il panorama è ancora desolato...

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Ma non crediate che per fare affari in Railway Empire – Complete Collection basti solo spargere binari qua e là. Per fortuna ci troviamo di fronte a un gestionale ben più complesso che vi chiederà di ascoltare le istanze dei sindaci e degli imprenditori locali, così da modellare il sistema di trasporto ferroviario a seconda delle esigenze. Inoltre, progredendo con gli affari sarà essenziale acquistare le imprese che sorgeranno ai lati della vostra ferrovia così da garantirvi un flusso di cassa costante che vi consenta di sviluppare continuamente la strada ferrata nella corsa verso Ovest, coprendo al contempo le spese di gestione.

...Ma presto cambierà radicalmente

Il treno dei desideri all’incontrario va

Come starete già intuendo, Railway Empire – Complete Collection è uno di quei titoli capaci di dare assuefazione. Nonostante diverse pecche (le più gravi riguardano la scarsa leggibilità delle schede informative che appariranno su schermo, eppure essenziali per fare affari senza perdere milioni di dollari), ci si ritrova impelagati nella corsa ad andare sempre più a Ovest, solo per vedere crescere il proprio impero e schiacciare i propri avversari a suon di aste e vendite di azioni.

Non c’è un attimo di pace: talvolta è sufficiente variare la segnaletica per evitare intoppi lungo la linea e garantire la puntualità dei convogli. Il denaro che affluirà nelle vostre casse andrà ovviamente reinvestito nella ferrovia, potenziando la linea (scambi e doppio binario), le locomotive (in un secolo di storia se ne alterneranno parecchie, via via sempre più veloci e affidabili) e ingrandendo pure le stazioni, così da aumentare la capienza dei treni ospitati, delle merci e parallelamente diminuire il tempo per caricare e scaricare dai vagoni.

La visuale più avventurosa naturalmente è quella a bordo del treno (che potrete far fischiare a piacimento)

Se la modalità Campagna vi attrarrà per un numero incalcolabile di ore (purtroppo in filigrana si avverte sempre di essere tenuti per mano dagli sviluppatori, che introdurranno una novità alla volta… in questo modo è come se fosse un gigantesco tutorial), altre opzioni di contorno, come la Sfida (in cui occorre soddisfare obiettivi predeterminati ulteriori) e Sandbox (una sorta di gestionale senza avversari e problemi di cassa) garantiranno a Railway Empire – Complete Collection una longevità se possibile persino maggiore. E poi per gli appassionati ci sono sempre i DLC che mettono in scena ambientazioni e locomotive tutte nuove.

I DLC vi permetteranno di raggiungere il Vecchio continente. Nuove locomotive vi attendono

Insomma, Railway Empire – Complete Collection è davvero il non plus ultra del genere. Un titolo solido e profondo, capace di solleticare l’imprenditore arrembante che c’è in ciascuno di noi. Al netto di alcune, trascurabili, sbavature, si è di fronte a un titolo potenzialmente infinito che potrebbe intrattenervi da qui al prossimo Natale. Dopodiché… speriamo sarà già uscito il prossimo capitolo!

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