MX vs ATV All out: gas a martello e andiamo! Impennate e fango su Switch
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Ultimo aggiornamento il 2 settembre 2020 alle 17:00

MX vs ATV All Out: gas a martello e andiamo! Impennate e fango su Switch

La recensione del titolo di Rainbow Studios, disponibile anche sulla console di Nintendo

Il rombo assordante dei motori arriva anche su Nintendo Switch. Dopo il lancio su PlayStation 4MX vs ATV All Out arriva anche sulla console ibrida per un pubblico di appassionati del genere. Sviluppato da Rainbow Studios, il titolo si era fatto strada tra alti e bassi, accontentando la nicchia per un prodotto da anni presente nel mondo gaming, scontendando però sulla resa grafica. Iniziamo subito con una premessa: non siamo di fronte a un simulatore, ma a un’estesa mappa piena di sfide e allenamenti dove affinare l’equilibrio e l’abilità nel prendere la giusta traiettoria in curva. Sempre con molta generosità per quanto riguarda gli ostacoli colpiti che, spesso, vi perdoneranno mantenendovi in piedi.

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MX vs ATV All Out: una mappa fangosa da esplorare

Chi ha già provato il titolo TT Isle of Man: Ride on the Edge 2 riscoprirà alcune somiglianze. Esplorare la mappa – ben più sterrata e fangosa – ci porta non soltanto a divertirsi spensierati saltellando qua e là a parecchi metri da terra. Ogni angolo nasconde una sfida o una prova per allenarsi: basta posizionarsi sopra l’area indicata e dare il via al test. I primi sono molto semplici e danno un assaggio del gameplay.

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MX vs ATV All Out è un titolo arcade che nasconde qualche difficoltà nella tenuta del bolide. Grazie a un tutorial scritto si capisce ad esempio che non è il caso di tenere premuto sul tasto ZR per dare soltanto gas. Il segreto per arrivare primi e non perdere secondi preziosi è trovare l’atterraggio morbido. Su Switch il titolo non è comunque dei più complicati: vi capiterà di atterrare storti e di non rovinare a terra come accadrebbe invece in un simulatore.

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Nel corso del gameplay ci siamo accorti che non è sempre agevole la combinazione dei tasti per mantenere la curva e al tempo stesso frenare al momento giusto. La grafica non è certo delle migliori: non si nota nessun tipo di sforzo da parte del pilota che, a terra o per aria, mantiene sempre la stessa posizione. Salvo poi assumerne di strane quando cade, mentre la moto compie bizzarre piroette.

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Il videogioco è comunque ricco di opzioni e veicoli, anche a quattro ruote, per scorrazzare su piste e montagnole. Una chicca per gli appassionati di motocross, ma forse con qualche difetto di troppo per attecchire sul grande pubblico che non ha mai mangiato moto a colazione.

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