Un algoritmo rende più chiara la risoluzione dell'ecografia. La ricerca | The Next Tech
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Ultimo aggiornamento il 11 settembre 2020 alle 12:09

Un algoritmo rende più chiara la risoluzione dell’ecografia. La ricerca

L'idea, sviluppata e testata dai ricercatori Daniela Thesis ed Ernesto Bonomi, del Centro di ricerca interdisciplinare sardo, è stata pubblicata sulla prestigiosa rivista "Physical Review Applied"

Un nuovo algoritmo in grado di migliorare in modo considerevole la risoluzione delle immagine ecografiche. È il risultato dell’intuizione di due ricercatori del CRS4Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna -, Daniela Thesis ed Ernesto Bonomi. Un’idea che ha trovato riscontro nell’applicazione di algoritmi non convenzionali, utilizzati finora nella rappresentazione del sottosuolo profondo nelle indagini sismiche, al campo biomedico.

© Immagine CRS4

Il futuro dell’ecografia

Grazie all’utilizzo che ne potrà conseguire, quella di Thesis e Bonomi rappresenta un’intuizione dalla portata molto rilevante, come dimostrato anche dalla pubblicazione sulla prestigiosa rivista scientifica Physical Review Applied, sviluppata usufruendo di un modello matematico più complesso e più aderente alla realtà fisica, rispetto a quelli finora impiegati nei software degli ecografi. Si tratta, a livello specifico, di una descrizione ondulatoria del fenomeno fisico, anziché di un più semplificato approccio di tipo geometrico basato sulla teoria dei raggi.

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L’idea, vagliata attraverso test ed esperimenti, si inserisce nel solco dell’innovazione tecnologica che sta riguardando il settore della diagnostica medica e in particolare l’ecografia. I prossimi ecografi diverranno infatti dei veri e propri calcolatori, in grado di permettere l’utilizzo di algoritmi con una sempre maggiore complessità di calcolo. Con l’obiettivo di fornire, a dottori e pazienti, risultati sempre più precisi e vicini a quanto si vedrebbe a occhio nudo.

Il CRS4, eccellenza sarda

Entrambi i ricercatori, capaci di sviluppare l’idea rivelatasi vincente, provengono dal CRS4, il Centro di ricerca interdisciplinare di Pula, vicino Cagliari. Il polo scientifico, realizzato nel 1990 e diretto per diversi anni dal Premio Nobel per la Fisica Carlo Rubbia, promuove lo studio e lo sviluppo di soluzioni innovative a problemi naturali, sociali e industriali di rilievo per i cittadini.

© Foto CRS4

L’intuizione di Daniela Thesis ed Ernesto Bonomi va proprio in questa direzione. “Si tratta di un importante avanzamento scientifico e tecnologico, che dimostra da un lato la conclamata valenza dei ricercatori del Centro e dall’altro, la loro capacità di identificare con successo applicazioni non convenzionali delle proprie competenze”, evidenzia il professor Giacomo Cao, Amministratore Unico del CRS4. “Consentendo in tal modo di mettere a frutto gli investimenti della Regione Sardegna in settori di rilevante interesse per i cittadini.”

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