Monster Truck Championship, pronti a guidare un Bigfoot 4 nel fango?
single.php

Ultimo aggiornamento il 15 ottobre 2020 alle 13:26

Monster Truck Championship, pronti a guidare un Bigfoot nel fango?

Dalla Polonia arriva questo chiassoso, rombante, distruttivo e a tratti persino mostruoso racing game per PC, PS4, XBox One e presto Switch

Gli americani, si sa, hanno gusti assai meno raffinati dei nostri. Non stupisce, perciò, che si divertano rinchiudendo in arene fangose enormi 4×4 alti più di tre metri solo per vederli scontrare tra loro o calpestare comuni utilitarie. Dato che, sotto sotto, questo grebano divertimento prende anche noi europei, Nacon porta sulle nostre console del Vecchio continente (disponibile da poche ore su PlayStation 4, Xbox One e Steam, mentre la versione per Nintendo Switch arriverà il prossimo 19 novembre) Monster Truck Championship, sviluppato dalla software house indipendente ma in rapida crescita, Teyon, con sede a Cracovia, in Polonia.

 

Leggi anche: Mini Motor Racing X, una corsa di macchinine in piccoli diorami

Chiariamo subito una cosa, la giovinezza dello sviluppatore polacco, unita alla scarsa quantità di fondi, fanno sì che Monster Truck Championship sia tutto fuorché esente da difetti. Soprattutto per ciò che concerne il versante grafico e tecnico, i nostri Bigfoot hanno le ruote piuttosto sgonfie: il motore è piuttosto dato, i rallentamenti non mancano, le texture sono scialbe, piatte e stiracchiate. È un ragguaglio necessario e doveroso, perciò abbiamo deciso di partire con quello. Detto ciò, da Monster Truck Championship dovete attendervi lo stesso divertimento di bassa lega degli spettacoli cui si ispira, quindi anche se tecnicamente il gioco non eccelle ed è piuttosto sporco (si corre nel fango, che diamine!) va bene lo stesso, perché comunque esegue più che dignitosamente il proprio lavoro.

Superati i primi – lunghi – caricamenti vi ritroverete già all’interno del tutorial di gioco. Lì scoprirete che l’anima caciarona di Monster Truck Championship è comunque imbrigliata all’interno di un sistema di controllo che prova in diversi punti a essere simulativo e complesso. E allora scordatevi di controllare questi enormi fuoristrada come se foste in GTA o in Mario Kart. Una delle caratteristiche classiche dei Bigfoot è che tendono a capottarsi facilmente: la ritroviamo puntuale anche in questo videogioco, da qui l’esigenza di controllarne la stabilità agendo su entrambi gli stick del pad. Richiede un po’ di pazienza, perché è come dover imparare nuovamente a guidare in un videogame, ma dopo qualche giro di pista inizierete a procedere con maggior sicurezza. A quel punto sarete allora pronti per affrontare le diverse modalità di gioco di Monster Truck Championship.

Leggi anche: Urban Flow, quando dirigere il traffico è come essere maestri d’orchestra

Gli sviluppatori non si sono scervellati più di tanto sul menu che hanno voluto offrirci. E infatti troviamo mode canoniche. Si va dall’immancabile Race, che altro non è che una corsa su circuito contro altri otto piloti, passando per le prove a tempo di Time-Trial, fino ad arrivare alle più appetitose Drag Race (gare 1 vs 1 su un piccolo tratto di pista) e Freestyle, in cui si fa tesoro di quanto imparato in pista per eseguire il maggior numero possibile di trick spettacolari. La più divertente, almeno sulle prime, resta però Destruction, che ci chiederà semplicemente di pressare, schiacciare, stritolare gli oggetti sparsi per l’arena. Chi volesse competere online sarà felice di sapere che esiste la possibilità di sfidare altri 7 internauti, ma purtroppo avendo provato il gioco prima della sua uscita non siamo riusciti a testare la bontà (e soprattutto la stabilità) di tale opzione.

Merita naturalmente discorso a sé l’immancabile Carriera, opzione di gioco ormai presente in ogni titolo sportivo che permette anzitutto di creare il proprio alter ego digitale per poi buttarlo nel fango in modo che possa raggiungere il successo, acquistando Bigfoot via via sempre più potenti, gestendo gli sponsor e mettendo assieme i migliori tecnici e meccanici così da migliorare le prestazioni del proprio mezzo e massimizzare i guadagni. Progredendo con il gioco si sbloccano nuovi Monster Truck (in totale sono 16) e, soprattutto, altre folli opportunità di personalizzazione, che vanno ben oltre le 50 opzioni. Sono invece 25 i circuiti, ambientati in diverse città degli Stati Uniti.

Leggi anche: Super Toy Cars 2: un Fall Guys, ma con le macchine

Insomma, al netto di qualche incertezza tecnica di troppo che rende il comparto grafico piuttosto datato e fa scivolare qui e là anche il motore fisico, tutto sommato Monster Truck Championship diverte esattamente come ci si aspetterebbe da questo tipo di competizioni. Gli amanti del genere troveranno un titolo pieno di opzioni e sbloccabili che saprà intrattenerli a lungo; coloro che invece non bazzicano questo hobby tipicamente statunitense potranno mettere le mani su di un racing game chiassoso e distruttivo, esattamente come i Bigfoot. Bisogna solo avere la pazienza di superare il tutorial e addomesticare un sistema di controllo diverso dal solito, studiato – forse con eccessivo zelo – per sottolineare la diversità tra questi Monster Truck e le vetture che siamo abituati a guidare negli altri videogiochi.

 

 

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter