UK, droni anti Covid: una startup convince il sistema sanitario nazionale
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Ultimo aggiornamento il 19 ottobre 2020 alle 9:11

UK, droni anti Covid: l’idea di una startup convince il sistema sanitario nazionale

Apian ha avuto l'appoggio (economico) anche della Space Agency britannica: 1,3 milioni di sterline

Nei periodi di crisi i ponti aerei hanno garantito provviste e rifornimenti. Il caso più noto fu il blocco di Berlino nel 1948. Nel 2020, in piena emergenza coronavirus, anche i droni possono svolgere una funzione essenziale per trasportare dispositivi medici, campioni di sangue e molto altro. Così sta accadendo in Inghilterra, dove la startup specializzata Apian ha convinto niente poco di meno che il sistema sanitario nazionale (NHS). Come si legge sul Guardian, i primi test avranno luogo tra l’ospedale di Broomfield nell’Essex, l’ospedale di Basildon e il laboratorio Pathology First di Basildon. Ma non c’è soltanto l’NHS dietro a questo progetto: la UK Space Agency ha sostenuto l’iniziativa con 1,3 milioni di sterline.

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Fonte: sito Apian

Droni: alleati contro la pandemia

Negli ultimi mesi sono state diverse le proposte messe a terra per far decollare droni utili a ospedali e strutture sanitarie. Anche in Italia esistono esperienze simili, come ABzero. «Il Covid-19 ha evidenziato le sfide nella logistica e nella supply chain del NHS – ha spiegato Christopher Law, cofondatore insieme a Hammad Jeilani della startup Apian – Siamo fiduciosi che, istituendo un servizio di consegna di droni medici, saremo in grado di portare i campioni in laboratorio con maggiore regolarità, affidabilità e rapidità, contribuendo a migliorare gli esiti sanitari dei pazienti».

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Fonte: sito Apian

L’obiettivo della startup Apian è iniziare a cucire un network di corridoi aerei sicuri per permettere alla sua flotta di droni di rafforzare il progetto. L’idea, secondo i founder, può essere scalata anche se esistono questioni tecniche ancora da affrontare: la sicurezza nei trasporti e tutta la catena logistica che vedrebbe un contenuto tanto prezioso quanto potenzialmente dannoso volare a 90 metri di altezza. Al momento i test in UK sono stati assegnati a un ex pilota militare.

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Fonte: sito Apian

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