Quell'effetto Covid che fa bene all'industria: Nintendo vola a +73%
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Ultimo aggiornamento il 5 novembre 2020 alle 10:32

Quell’effetto Covid che fa bene all’industria: Nintendo vola a +73%

Il gruppo di Kyoto ha chiuso il primo semestre a 769,5 miliardi di yen (6,3 miliardi di euro), mentre l'utile netto è aumentato del 243,6% a 213,1 miliardi di yen

Stona ricordarlo proprio nel giorno della vigilia dell’imminente lockdown in buona parte del Paese, in cui in molte Regioni le attività economiche oggi hanno tirato su la serranda per l’ultima volta prima della chiusura di 15 giorni imposta dalle nuove restrizioni anti-contagio. Eppure, se il Covid-19 uccide l’economia dei negozi quartiere, sta tirando la volata ai colossi del tech. Non è certo una novità e ne avevamo già parlato qualche settimana fa, in occasione del report dell’Area Studi Mediobanca che aveva messo nero su bianco il fatto che questo 2020, per i giganti del Web, fosse in realtà un anno d’oro, con un +17% dei profitti rispetto ai primi sei mesi dello scorso anno. L’aumento dei ricavi ha interessato soprattutto gli ambiti che i lockdown hanno favorito: l’e-commerce, +31% rispetto allo stesso periodo del 2019, il Fintech (+26,1%), la sottoscrizione di abbonamenti (+24,6%) e l’offerta di servizi cloud, con un aumento del 22,2% sul primo semestre 2019. Anche i videogiochi volano, come dimostrano i bilanci Nintendo.

Nintendo fattura come mai prima

La multinazionale nipponica di saghe videoludiche di successo come Super Mario e The Legend of Zelda ha chiuso il primo semestre dell’esercizio 2020-2021 con un incremento annuale del 73,3% delle vendite a 769,5 miliardi di yen (6,3 miliardi di euro), mentre l’utile netto è aumentato del 243,6% a 213,1 miliardi di yen (1,73 miliardi di euro). Il rischio malattia, gli studenti obbligati a restare a casa un po’ ovunque nel mondo, hanno spinto l’intera industria del videogioco. E se non si può uscire e i negozi di videogame sono chiusi, ormai ogni console (Nintendo Switch, Sony PlayStation 4 e X-Box One) ha il proprio store digitale. Quindi a fronte del crollo dei pacchetti fisici si è registrato il boom delle copie digitali.

Leggi anche: Joe Biden irrompe in Animal Crossing. Dopo la “bestia”, gli “animali”

I risultati di Nintendo sono stati trainati dalle vendite della console Switch e in particolar modo dal titolo Animal Crossing New Horizon, uscito a marzo, di cui sono state vendute oltre 26 milioni di copie. Il videogame è divenuto così popolare che il gran favorito delle elezioni USA, Joe Biden, lo ha persino sfruttato per fare propaganda elettorale. Il gruppo di Kyoto ha rivisto al rialzo i target per l’esercizio in corso, con un utile netto previsto a 300 miliardi di yen (la precedente previsione era di 200 miliardi) e un utile operativo a 450 miliardi di yen (target precedente: 300 miliardi).

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