Hyperloop, il primo test con due passeggeri a bordo. 500 metri a 160 all’ora
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Ultimo aggiornamento il 10 novembre 2020 alle 6:39

Hyperloop, il primo test con due passeggeri a bordo. 500 metri a 160 all’ora

San Francisco-Los Angeles in 30 minuti. Il sogno è ancora lontano

Hyperloop, il treno superveloce sbocciato dalla creatività e dalla visione di Elon Musk, ha fatto un altro (piccolo) passo avanti. Pochi giorni fa si è concluso con successo il primo test con due persone a bordo. The Verge, che ha intervistato il CEO di Virgin  HyperloopJay Walder, ha dato un resoconto della giornata a suo modo storica. Sulla carta questo bolide, pensato per abbattere i tempi di percorrenza, dovrebbe raggiungere la velocità di 1223 km/h. Nella realtà la velocità massima mai raggiunta è stata di 386 km/h (in un test del 2017). Pochi giorni fa, vicino a Los Angeles, questo esperimento ha visto due passeggeri trasportati per appena 500 metri a una velocità di 160 km/h.

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Fonte: sito Virgin Hyperloop

Hyperloop: passato e futuro

Il primo test di Hyperloop con a bordo due persone è stato possibile grazie al Pegasus pod, la capsula che un domani l’azienda vorrebbe utilizzare per il trasporto di 23 persone alla volta. Realizzata insieme al desinger danese Bjarke Ingels, questa capsula ha ospitato non due persone a caso: si tratta di Josh Giegel, il chief technology officer e cofounder di Virgin Hyperloop, e della head of passenger experience, Sara Luchian. Fondata nel 2014, l’azienda ha voluto raccogliere la sfida del CEO di Tesla Elon Musk, il cui obiettivo principale sembrerebbe essere quello di rivoluzionare il mondo dei trasporti (dalle auto elettriche fino ai viaggi spaziali).

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Fonte: sito Virgin Hyperloop

Hyperloop non è soltanto Musk

Come è stato riassunto in questo articolo del Post, la tecnologia di Hyperloop è stata esplorata da diverse aziende da un decennio a questa parte. Virgin Hyperloop è una di queste e ha già condotto centinaia di test. L’idea di Musk e di altri visionari come lui è quella di realizzare una rete che permetta a queste capsula di viaggiare a velocità mai viste prima su “rotaia” per ridurre il traffico e l’inquinamento delle grandi città. Gli oltre 600 km che separano San Francisco da Los Angeles (quasi come Torino-Roma) verrebbero percorsi in appena 30 minuti. Guardando ai finanziamenti, Virgin Hyperloop ha raccolto 172 milioni di dollari lo scorso anno. Ma la grande incognita resta: nessun paese al mondo ha finora siglato un contratto con l’azienda per la costruzione della rete e l’introduzione del servizio.

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