Twitter incontra il gaming italiano, partnership con la startup Dive Esports
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Ultimo aggiornamento il 19 novembre 2020 alle 11:01

Twitter incontra il gaming italiano, partnership con la startup Dive Esports

È la prima collaborazione fra il social di Jack Dorsey e un'azienda di esport del nostro Paese. StartupItalia ha incontrato i protagonisti dell'accordo

L’esport italiano sbarca su Twitter. L’annuncio ufficiale è arrivato oggi, 19 novembre, a seguito dell’accordo fra Dive Esports, startup specializzata nel campo degli esport e dei media, e il social del cinguettio. La partnership, innovativa per il gaming nel nostro Paese, intende promuovere e monetizzare i contenuti premium, pubblicati sugli account Twitter ufficiali di Samsung Morning Star e Tempra Esports. Le due realtà, gestite e coordinate da Dive, accedono al programma Amplify Sponsorhip di Twitter.

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“L’accordo si basa su due aspetti principali”, spiega Simone Tomassetti, Head of Strategia Partnership Sud Europe, Benelux e Scandinavia di Twitter, a StartupItalia. “La monetizzazione dei contenuti e il supporto organico ai due team che Dive gestisce”. Il primo atto di questa nuova collaborazione sarà una speciale partita a FIFA “Twitter For Good”, che verrà trasmessa in diretta sul social.

© Foto: Facebook Dive Esports

L’accordo in sostanza

In particolare, il pacchetto di Twitter alla base dell’accordo, Amplify Sponsorship, permette al brand di sponsorizzare la propria campagna di pubblicità. In che modo? “Oltre ai prodotti di una normale pubblicizzazione su Twitter”, osserva Tomassetti, “questo programma offre anche la possibilità di creare campagne di sponsorizzazione, utilizzando gli spazi di un partner terzo“, il cosiddetto publisher. Nel caso specifico, Twitter offrirà i contenuti video di Dive Esports a inserzionisti, che vorranno utilizzare questi contenuti al pubblico di riferimento.

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“Essere entrati a far parte del programma Amplify è molto importante per noi, perché si tratta di una testimonianza concreta del nostro peso crescente nell’arena degli esport. In Dive”, commenta Massimiliano Rossi, co-fondatore di Dive Esports, “crediamo che sia importante trovare modalità nuove e personalizzate per raggiungere i consumatori e le community“. Proprio in direzione di questo obiettivo, a seguito dell’accordo, Tempra Esports lancerà due nuove attività. Un’attività di Q&A in diretta su Twitter, con i giocatori e lo staff tecnico, oltre ad alcuni ospiti speciali, che risponderanno alle domande della community riguardo alle loro partite. La seconda iniziativa sarà un commento tecnico, da parte dello staff degli allenatori, trasmesso sempre su Twitter, dopo le gare. Al fine di condividere il punto di vista degli esperti con la community.

Tuttavia, ci potrà essere spazio anche per altri, nuovi tipi di contenuti, a oggi non specificabili e, forse, neppure esistenti. “Una caratteristica di Dive è la sua elasticità e capacità di adattarsi alle richieste del suo pubblico. L’audience, nei settori gaming ed esport, segue molto i trend e i format cambiano al cambiare delle tendenze. In ogni caso”, assicura il co-fondatore di Dive Esports, “verranno realizzati contenuti innovativi e di qualità”.

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Twitter e gaming, un connubio consolidato

Perché, si dirà, proprio Twitter? La piattaforma di Jack Dorsey è il luogo virtuale prediletto dagli sviluppatori e dalle aziende e media specializzati nel settore dell’esport e del gaming, per interagire fra loro e allargare la fanbase. A confermarlo sono i numeri. Secondo una ricerca presentata da GlobalWebIndex, infatti, gli utenti del social cinguettante sono il 35% più interessati al mondo dell’esport, rispetto ai non utenti. “Sempre più persone, sia esperte sia non, si trovano su Twitter per parlare di esport”, evidenzia Massimiliano Rossi. “Come accade su Twitch.tv, altra piattaforma congeniale al gaming, su Twitter il fan riesce a entrare a stretto contatto con il gamer e l’influencer. Semplicemente, commentando i vari post e riuscendo a ricevere molta visibilità e, spesso, una risposta da parte del giocatore”.

Un’interazione, che in Europa e negli Stati Uniti è già presente su larga scala. Basti pensare che, stando ai dati pubblicati da Twitter, a livello mondiale, nel 2018 sono stati scritti un miliardo di tweet relativi al mondo del gaming e dell’esport. Una tendenza in crescita del 20% nel 2019, quando i tweet riguardanti questi ambiti hanno raggiunto quota 1,2 miliardi. Complice anche la pandemia, l’anno in corso ha fatto registrare un incremento delle conversazioni a tema gaming su Twitter: oltre un miliardo, soltanto nei primi sei mesi del 2020. Un pubblico sempre più vasto e, aspetto non secondario, giovane. Difatti, l’89% degli utenti interessati al tema gaming, su Twitter, è compreso nella fascia d’età 13-34 anni.

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E in Italia?

Anche nel nostro Paese, le cifre relative all’esport e alla sua presenza su Twitter, seppur minori, fotografano una situazione in evoluzione. Tutti motivi per i quali, sia sul lato Twitter, sia sul lato Dive, regna ottimismo circa il successo dell’inedita partnership. “Parte dell’accordo prevede una serie di attività, fra cui delle live. La prima diretta fatta insieme è già andata in onda sull’account di Tempra Esports e ha raggiunto quasi 250mila visualizzazioni“, sottolinea Simone Tomassetti. “Non abbiamo inserito numeri precisi nel contratto, perché speriamo che questa collaborazione duri a lungo. Di certo, l’inizio è dei più promettenti”.

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