Il Giappone sfida il Covid. Ecco come sarà il parco Super Nintendo World
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Ultimo aggiornamento il 19 Dicembre 2020 alle 11:32

Il Giappone sfida il Covid. Ecco come sarà il parco Super Nintendo World

Mentre tutto il mondo chiude per la pandemia, è davvero incoraggiante vedere che Nintendo stia continuando con un investimento così importante

Un tour virtuale, con cicerone nientemeno che Shigeru Miyamoto in persona, uomo simbolo di Nintendo, dato che è il “babbo” di Zelda e Super Mario, ma anche di saghe tutt’altro secondarie come Donkey Kong, StarFox e Pikmin. La Casa nipponica, forte del fatto che il Covid-19 in Giappone non ha realmente mai attecchito nonostante il Paese sia stato uno dei pochi a non chiudersi in lockdown, sfida il virus e ribadisce l’apertura del proprio parco divertimenti il prossimo 4 febbraio, quando il resto del mondo sarà, con ogni probabilità, ancora nel pieno della morsa pandemica. Ma intanto il colosso dei videogame ha presentato il Super Nintendo World e le visualizzazioni sui social sono subito schizzate alle stelle.

 

Cos’è il Super Nintendo World

Chi legge la sezione The Next Tech di StartupItalia saprà bene che abbiamo seguito con attenzione l’intera costruzione del Super Nintendo World. L’ultima volta ne parlammo infatti lo scorso primo dicembre. Il Super Nintendo World è la risposta della Casa di Kyoto a Disneyland e Disney World. Un vero e proprio parco tematico incentrato sulle sue saghe videoludiche più famose.

Frutto di un investimento di circa 5,5 miliardi di dollari (il più alto mai effettuato nel settore, almeno in Giappone), il Super Nintendo World sorgerà a Osaka, nel Paese del Sol Levante, presso gli Universal Studios Japan, già responsabili dei parchi monografici dedicati ai Minions e a Harry Potter (14,6 milioni di visitatori nel 2016). Sarà invece la prima volta che viene edificato un Luna Park attorno a un personaggio dei videogiochi, l’idraulico italo-americano che ha fatto la fortuna di Nintendo: Super Mario.

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Ma alle solite giostre i giapponesi hanno preferito qualcosa di più innovativo e tecnologico.

A ciascun visitatore, infatti, verrà dato un Power Up Band, ovvero uno smart watch a tema Mario che si connetterà ad alcuni elementi delle attrazioni e al proprio smartphone, a patto di aver scaricato l’apposita app. In questo modo ciascun utente, visitando le varie giostre, potrà registrare monete e punteggi ottenuti, proprio come se fosse in un videogame di Super Mario e competere attivamente con gli altri visitatori in una sorta di enorme partita multiplayer fisica ma pure virtuale.

Mentre tutto il mondo chiude per la pandemia, è davvero incoraggiante vedere che Nintendo stia continuando con un investimento così importante. Nella speranza che il suo debutto non sia destinato a essere posticipato come le Olimpiadi di Tokyo 2020, in forse anche nell’estate 2021.

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