Sounds of the Unborn, l'album registrato dall'artista ancora prima di nascere | The Next Tech
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Ultimo aggiornamento il 13 Febbraio 2021 alle 8:00

Sounds of the Unborn, l’album registrato dall’artista ancora prima di nascere

Luca Yupanqui non era ancora nata quando i suoi genitori hanno inciso l’album del suo debutto: ecco come hanno fatto

Nata da un’idea dei musicisti Elizabeth Hart e Iván Diaz Mathè, Sounds of the Unborn è il titolo di un nuovo album musicale che debutterà ufficialmente durante la prossima primavera.

Pubblicato dall’etichetta Sacred Bones Records, già attiva con altri artisti noti come David Lynch e John Carpenter, a rendere questa produzione straordinariamente originale non riguarda solo la modalità con cui sono state catturate le sequenze audio quanto la “reale esistenza” dell’artista, Luca Yupanqui, che avrebbe registrato le tracce ancora prima di venire al mondo: direttamente dal grembo materno.

Infatti, i due genitori Elizabeth Iván, utilizzando un dispositivo portatile dotato di due elettrodi chiamato MIDI Biodata Sonication Device – venduto a 200 dollari – avrebbero captato l’attività elettrodermica generata dai movimenti del nascituro sulla parete addominale materna e convertendoli successivamente in suoni di sintetizzatore, ci riportano alcuni messaggi provenienti da un regno diverso nonché un sottolivello della nostra esistenza.

 

Dopo aver catturato le tracce, queste sono state mixate nel corso del 2020 dopo la nascita della figlia la quale, secondo i genitori, sedeva in studio quando si lavorava sulle tracce e spalancava gli occhi come se stesse riconoscendo i suoi suoni mentre venivano riprodotti. Durante le attività di post produzione, inoltre, si è cercato di intervenire il meno possibile tramandando il messaggio di Luca così come è stato prodotto in origine, nel modo più grezzo e fedele possibile.

 

Tuttavia, in attesa che questa opera possa arrivare nelle nostre case, i genitori dell’artista hanno pubblicato su YouTube il video – diretto da Victoria Keddie – della traccia intitolata “V4.3 pt.2”:

 

https://www.youtube.com/watch?v=90g9Vqvx3yg

 

«Abbiamo realizzato alcune riprese in Super 8 durante le sessioni di registrazione e successivamente abbiamo collaborato con l’artista Victoria Keddie perché amiamo il suo approccio e la sua estetica» scrive Iván Diaz Mathè nella descrizione del video e continua «Ha elaborato il film con apparecchiature analogiche e ha creato un viaggio visivo che riassume ciò che abbiamo provato durante la creazione di questo album».

 

Secondo le informazioni riportate nella pagina dedicata presente sul sito dell’etichetta discografica, l’album Sounds of the Unborn può essere già preordinato ma sarà ufficialmente disponibile dal 2 aprile 2021 in tre edizioni differenti: compact disc, vinile e versione deluxe a partire da 12 dollari – circa 10 euro – ed è prevista la spedizione internazionale.

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