Mamma, c'è un dinosauro in salotto. La magia di Museum Alive
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Ultimo aggiornamento il 23 Marzo 2021 alle 6:17

Mamma, c’è un dinosauro in salotto. La magia di Museum Alive

David Attenborough, il Piero Angela della terra d'Albione, presta la sua voce in questo viaggio interattivo

Museum Alive è un’app che sfrutta la realtà aumentata per immergersi in un museo virtuale sfruttando semplicemente la telecamera del proprio smartphone. L’idea è della londinese Alchemy Immersive Ltd ed è disponibile in versione iOS. Il servizio offre un viaggio interattivo alla scoperta di alcune delle creature estinte più affascinanti che, grazie alla tecnologia, prenderanno vita, spiccando il volo nel vostro salotto o cacciando prede mentre siedete comodi in poltrona. Oltre al lavoro di sviluppo per realizzare un’app convincente nella grafica e nelle animazioni, Museum Alive ha cercato anche la migliore voce in circolazione per un’app votata alla divulgazione. Il predestinato, trattandosi di una produzione UK, non poteva che essere David Attenborough, documentarista britannico che potremmo paragonare al Piero Angela della terra d’Albione: è lui a spiegare come i predatori cacciavano, intrattenendo il pubblico a casa con la sua voce calda (gli appassionati di Superquark la troveranno senz’altro famigliare).

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Museuam Alive: un visita in AR

Museum Alive è la prosecuzione ideale su smartphone dell’omonimo film in cui David Attenborough racconta le bellezze del museo di storia naturale a Londra. Con il proprio dispositivo è possibile posizionare una scena nell’ambiente circostante (che sia la cucina o il cortile di case) e godersi l’intera animazione, zoomando perfino sui dettagli. Stando a questa recensione pubblicata dalla BBC purtroppo non è al momento disponibile una versione Android e il team di sviluppo è al lavoro per arricchire il museo in AR, aggiungendo nuove creature mortali e non (in cantiere anche un tenerissimo dodo).

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Visite da remoto

Con i musei ancora chiusi, il futuro di questi luoghi di cultura non potrà non tenere conto dei grandi passi avanti fatti grazie alla digitalizzazione degli archivi e delle opere d’arte. Da oltre un anno tantissime persone hanno potuto sperimentare la possibilità di entrare in un museo da remoto. Se è vero che nessuna visita dal vivo potrà mai essere replicata o sostituita da una esperienza via smartphone, non è detto che quest’ultima via non possa essere mantenuta e offerta a beneficio di chi pensa di non poter mai andare in quel particolare museo.

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