A Long Way Down, su Nintendo si esce dai dungeon vincendo a carte
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Ultimo aggiornamento il 13 Aprile 2021 alle 6:33

A Long Way Down, su Nintendo si esce dai dungeon vincendo a carte

Un RPG con elementi di deckbuilding. Sam deve uscire dal limbo e passare a miglior vita

Il genere RPG offre soluzioni per tutti i gusti, dai più classici e mainstream fino a quelli di nicchia. Con A Long Way Down gli sviluppatori di Seenapsis Studio hanno scelto di introdurre logiche di deckbuilding, offrendo al gamer un mazzo di carte con attacchi e difesa per farsi strada in dungeon creati in maniera casuale ogni volta. Insomma, qualcosa di insolito. Il nostro protagonista si chiama Sam, un ragazzo costretto in un angosciante limbo dopo l’improvvisa morte. Per uscirne, il giovane ha bisogno di fare piazza pulita dei tanti nemici che il Dungeon Master, il cattivo di turno, ha deciso di piazzare ovunque per ostacolarci. L’obiettivo è passare a miglior vita, senza morire nel tentativo.

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A Long Way Down: tra mazzi e pannelli

Come RPG A Long Way Down si sviluppa a turni e alterna le fasi di combattimento vere e proprie con quelle di esplorazione dei dungeon. A nostra disposizione abbiamo punti azione da giocarci al meglio e carte per costruirci la strada pannello dopo pannello verso l’uscita. Ogni dungeon è sviluppato come una scacchiera disordinata, piena di burroni su cui piazzare questi ponti (ce ne sono di diversi tipi). Lungo il cammino possiamo evitare alcuni nemici, ma lo scontro spesso è inevitabile: abituatevici.

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In A Long Way Down Sam non è solo, ma incontra anche alleati preziosi per i suoi scontri all’ultimo mazzo. Fin dall’inizio del gioco è bene inoltre fare pratica nelle fasi di combattimento per sperimentare le strategie nell’utilizzo delle carte. Sono di quattro tipi: strategiche, offensive, difensive e ibride. L’aspetto sfidante del titolo è che il mazzo non è infinito e il rischio è di ritrovarsi in mezzo alla mischia senza più cartucce da sparare. In tal caso i punti vita saranno la pesante moneta di scambio per sperare nella vittoria. Al netto di alcuni limiti grafici e non troppa originalità nella caratterizzazione dei nemici, A Long Way Down è senz’altro un videogioco che offre una valida esperienza per gli amanti del genere.

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