Genova, Hewlett Packard Enterprise connette la nave-ospedale a Internet | The Next Tech

Ultimo aggiornamento il 6 aprile 2020 alle 11:04

Genova, Hewlett Packard Enterprise connette la nave-ospedale a Internet

Il progetto, forte di 70 access point e 4 chilometri di cavi, sviluppato da Aruba Network e altri partner sulla GNV Splendid con l'obiettivo di fornire a sanitari e pazienti accesso a internet con standard Wi-Fi 6

L’infrastruttura di rete della GNV Splendid, il grande traghetto del Gruppo MSC trasformato in ospedale galleggiante e ormeggiato al ponte Colombo del porto di Genova, è stata fornita e installata da Aruba Networks, azienda di Hewlett Packard Enterprise.

70 access point e 4 chilometri di cavi

La nave, allestita a tempo di record per assicurare spazi addizionali e altri posti letto ai pazienti Covid-19, è ora connessa grazie allo sforzo congiunto di HPE, Grandi Navi Veloci, MSC Cruises e altri partner, con una rete costituita da 70 access point e oltre 4 chilometri di cavi, in grado di garantire copertura Wi-Fi agli operatori sanitari e ai pazienti su diversi ponti.

Dati per sanitari e pazienti

Oltre a supportare gli sforzi di medici e infermieri, incluso il trasferimento di dati da e verso l’ospedale di Genova, l’infrastruttura migliorerà anche l’esperienza quotidiana dei pazienti a bordo, consentendo loro la piena connettività a internet durante il ricovero. Non solo: la rete consente inoltre agli equipaggi delle ambulanze di fornire aggiornamenti in tempo reale sullo stato dei pazienti all’arrivo nel garage della nave, consentendo di anticipare le loro esigenze prima di salire a bordo.

Gli ostacoli dell’allestimento

Fondamentale è stata l’esperienza di Aruba Networks nel campo delle infrastrutture wireless navali, che ha permesso all’azienda di progettare e implementare rapidamente una rete efficace per supportare il personale medico e i pazienti a bordo. Il team ha lavorato con gli elettricisti esperti di bordo della GNV Splendid per superare i diversi ostacoli: la necessità di garantire funzionalità per vari tipi di dispositivi e fornire connettività all’interno di un grande struttura in metallo costruita su più ponti e a compartimenti stagni.

Ringraziamo il team di Hewlett Packard Enterprise e Mantero Sistemi che hanno messo a disposizione soluzioni tecnologiche all’avanguardia, know-how e la loro professionalità, collaborando alla realizzazione del progetto che abbiamo studiato insieme a Rina, Asl e Protezione civile con il fattivo contributo di altri partner – ha detto Barbara Poli, Chief information & technology officer GNV – grazie alla loro capacità d’innovazione e di pronto intervento in una situazione così inedita siamo riusciti a garantire connettività ai sanitari e ai pazienti a bordo”.

In un momento così critico per il nostro Paese, abbiamo sentito il dovere di dare un nostro piccolo contributo a quanti sono in prima linea, ogni giorno, per contrastare il diffondersi del virus e salvare vite umane. Non abbiamo quindi esitato neanche un istante di fronte all’opportunità che questa lodevole iniziativa di GNV e MSC Crociere ci poneva davanti – ha invece commentato Stefano Venturi, presidente e amministratore delegato Hewlett Packard Enterprise Italia – continueremo a supportare
l’impegno globale a contrasto del coronavirus in ogni modo possibile”.

Un ospedale galleggiante Wi-Fi 6

Per il progetto, ha spiegato Fabio Tognon, country manager Aruba Networks Italia, è stata scelta la nuova tecnologia Wi-Fi 6 e Access Point Aruba 515, in grado di supportare lo standard 802.11ax: “Una scelta dettata anche dalla volontà di garantire le migliori performance al grande numero di device che si appoggiano alla rete: dai laptop e i tablet dei medici, alle strumentazioni sanitarie, dai terminali che permettono all’equipaggio di monitorare le attività di bordo ai dispositivi mobili dei pazienti, che consentono loro di rimanere in contatto con i propri cari. Abbiamo anche collegato un’area di screening off-board, consentendo la condivisione di applicazioni e dati tra operazioni di bordo ed esterne”.

Da Aruba 50 milioni di dollari in kit di connettività di rete

Fondamentale nella rapida implementazione del progetto è stato anche il contributo dei partner di Aruba Network, da Esprinet e Mantero Sistemi, a MavianMax ed EI Towers, che con le proprie soluzioni hanno garantito l’accesso a internet, rendendo così possibile il collegamento anche con la rete interna dell’ospedale San Martino di Genova. Per aiutare il settore sanitario nella lotta contro la pandemia, Aruba Network sta inoltre donando 50 milioni di dollari in kit di connettività di rete sicura per l’allestimento immediato di cliniche pop-up, siti di test e strutture ospedaliere temporanee negli Stati Uniti, in Canada e in alcuni paesi in Europa e Asia-Pacifico.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter