Il clacson di Tesla farà le puzzette? Lo ha annunciato Musk su Twitter
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Ultimo aggiornamento il 9 ottobre 2019 alle 6:40

Il clacson di Tesla farà le puzzette? Lo ha annunciato Musk su Twitter

Noci di cocco, belati e peti. Le gag a bordo delle auto del futuro

No, Elon Musk non stava fumando marijuana quando ha scritto su Twitter che, presto, il clacson di Tesla potrebbe riprodurre anche, insomma, il suono delle puzze. Il CEO visionario e sregolato – pochi mesi fa, durante un’intervista, si era davvero fumato dell’erba in diretta – ha cinguettato che, in futuro, le sue automobili elettriche riprodurranno suoni personalizzati come quello delle noci di cocco – usate un tempo nel cinema per simulare il galoppo dei cavalli – del belato e anche dei peti. Tutto molto bello – l’imprenditore sudafricano ha usato addirittura le emoticons su Twitter – ma l’azienda dovrà fare i conti con la normativa della California, dove, come ricorda il sito Popular Mechanics, un clacson deve essere udibile da una distanza di almeno 60 metri, ma non deve superare la potenza di 110 decibel.

Clacson, ma non solo

La scelta di Tesla di trasformare il clacson delle automobili in una gag rientra – scherzi a parte – in un piano molto più ampio dell’azienda. Oltre ai nuovi suoni personalizzati, le vere novità tech dei veicoli sono tutti contenuti nell’ultimo Software Version 10.0, il “nostro più grande aggiornamento di sempre” come si legge in un comunicato stampa dell’azienda. Già ora sono disponibili specifiche come il Tesla Theater per vedere Netflix e Youtube (mentre si guida? Speriamo proprio di no). Per quanto poi il suono delle puzze possa ispirare la vena ironica dei guidatori, un’altra novità utile per chi spende (tanto) acquistando un veicolo simile riguarda la guida autonoma.

 

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Smart Summon è un nuovo aggiornamento che riguarda le Tesla su cui è già attivo il Full Self-Driving Capability. D’ora in avanti il guidatore potrà richiamare la propria auto parcheggiata che, in poche manovre, arriverà da lui. Molto utile, quando fuori dall’ufficio diluvia e non abbiamo l’ombrello. Ma tornando sul clacson, la bomba sganciata- ops – da Elon Musk su Twitter dovrà fare i conti con le normative attuali che richiedono qualità e, soprattutto, tipo di suono non così creativi. Ma, magari, sarà un ritorno alle origini: prima del 1908, quando venne inaugurato il segnalatore acustico su un’automobile, gli automobilisti si dovevano arrangiare con i campanelli e altri suoni. Tipo le pernacchie?

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