Kill it With Fire: come Jack Nicholson in Shining. Ma a caccia di ragni
single.php

Ultimo aggiornamento il 3 Marzo 2021 alle 6:47

Kill it With Fire: come Jack Nicholson in Shining. Ma a caccia di ragni

Su Nintendo il titolo che assomiglia a una rage room, dove sfogare tutta la nostra ira creativa

Quando si chiude la vena, avremmo tanta di quella voglia di sfogarci su oggetti e suppellettili, facendo più danno possibile. Poi, però, una vocina ci ricorda che tutta quella roba costa. Ecco, se volete allora dare retta a vocine killer in tutta sicurezza, senza timore di dover rifare casa ad IKEA per una innocente mezz’ora di svago, Kill it With Fire è il titolo che fa per voi. L’action game in prima persona ci mette nei panni di un anonimo uomo – sì, quello che salutava sempre – alle prese con un’invasione di ragni pestiferi in casa. Invece di chiamare la disinfestazione (o fare più attenzione alla pulizia), decide di impugnare ogni oggetto o arma da fuoco per fare piazza pulita. Garantiamo: su Nintendo Switch sarà come una rage room dove sfogare tutta la nostra crudeltà contro gli aracnidi.

Leggi anche: Kunai, su Nintendo V per Vendetta è un robot ninja

Kill it With Fire

Kill it With Fire: più ne schiacci, più sali di livello

Sviluppato da Casey Donnellan Games LLC, Kill it With Fire procede per livelli (ovvero stanze della casa) che si sbloccano al raggiungimento di determinati obiettivi. Ce ne sono una marea, tutti segnati su una comoda cartelletta da usare come nostro prima arma. Testato su Nintendo Switch, il titolo necessita di un minimo di training iniziale. Alle prese con una prima parte della casa, con corridoio e un piccolo salotto, dobbiamo anzitutto alzare il volume se vogliamo sentire quei ragni maledetti mentre zampettano qua e là. Chi ha visto il capolavoro horror Shining di Kubrick non potrà non pensare all’inquietante colonna sonora a cui gli sviluppatori si sono ispirati. Per mirare al bersaglio avremo un comodo puntatore.

Leggi anche: Going Under, la startup salvata da una stagista. Eroina della Silicon Valley

Maneggiare con cura

Realizzato in modalità arcade, la grafica di Kill it With Fire è sufficientemente dettagliata per creare quella sfidante sensazione di ricerca. I ragni – chi non lo sa? – possono annidarsi ovunque e sarà compito nostro sollevare libri, aprire cassetti e spostare cose per stanarli. La casa è stata ricreata in maniera decisamente fedele, con un sacco di oggetti (dai dentifrici ai quadri, dagli smartphone alle sacche della palestra). Attenzione: se fate troppo macello vi ritroverete con una stanza in preda al caos, regalando ai vostri nemici ancor più nascondigli. Una soluzione c’è: nella prima missione casalinga l’ammazza-ragni troverà un marchingegno in grado di rilevare la loro presenza: più vi avvicinerete a una zona infestata e più il segnale brillerà.

Leggi anche: Speed Limit, riuscirete a raggiungere il vostro limite?

Arsenale casalingo

Ci rendiamo conto che il divertimento non sta tanto nella ricerca, quanto nella conseguente distruzione. In questo gli sviluppatori di Kill it With Fire non si sono risparmiati. L’arsenale si compone di pistole, fucili, ma anche lanciafiamme artigianali con cui ripassare sull’amata libreria per uccidere tutti i ragni senza preoccuparsi dei libri ridotti in cenere. Questo è il bello del videogioco. Più si procede e più le sfide aumentano: le porte si sbloccheranno soltanto al completamento degli obiettivi, come ad esempio un numero minimo di uccisioni.

Leggi anche: The Eternal Castle: viva gli anni ’80. Il remake di un action 2D (mai esistito)

Il terreno di battaglia

Come vi abbiamo detto, il divertimento arcade è garantito. Ma abbiamo piacevolmente scoperto alcuni tocchi di realismo che hanno reso le nostre campagne belliche in casa ancora più stimolanti. Trattandosi di lotte in spazi chiusi, tra lunghi corridoi o stanze più ampie, può capitare che la luminosità degli ambienti vi giochi brutti scherzi: così, se siete all’inseguimento di un ragno e girate l’angolo all’improvviso potreste scontrarvi con una zona d’ombra, poco illuminata. Certo, il problema non si pone se usate fiamme libere (muahaha!).

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter

  • Ti potrebbe interessare anche