Carto, chi ha bisogno di Google Maps quando si ha una mappa magica?
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Ultimo aggiornamento il 19 novembre 2020 alle 10:22

Carto, chi ha bisogno di Google Maps quando si ha una mappa magica?

Da una startup di Taiwan un dolcissimo rompicapo disponibile su PlayStation 4, Nintendo Switch, Xbox One, Microsoft Windows e Classic Mac OS

Talvolta le idee più semplici sono alla base dei giochi più divertenti. E talvolta le idee semplici non sono affatto semplici quando occorre spiegarle a parole. Per questo, per farvi capire cosa vi aspetta in Carto, deliziosa avventura zeppa di enigmi della startup innovativa di Taiwan Sunhead Games, vi consigliamo anzitutto di rivolgervi al video proposto poco sotto e all’animazione che troverete nel corpo della recensione. Noi proveremo a fare il resto.

 

 

Carto, universo di carta

Disponibile su PlayStation 4, Nintendo Switch, Xbox One, Microsoft Windows e Classic Mac OS, Carto narra la storia di una bimbetta che vive sulle nuvole con la nonna. Non sappiamo perché – e in fondo non è così indispensabile saperlo, visto che la trama è giusto un pretesto per farvi famigliarizzare col gameplay – ma la dolce nonnina dispone di una mappa magica, divisa in tasselli. Un vero e proprio mosaico: combinando i pezzi in modo differente, il mondo sarà plasmato di conseguenza.

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Carto, affascinata da questo oggetto magico, attende che la nonna vada a riposare per giocarci da sola e combina un disastro che la scaraventa nel mondo sotto le nuvole. Armata solo della sua mappa magica dovrà farsi strada (nel vero senso della parola) tra boschi, pianori, montagne e lande innevate per ritornare da sua nonna.

Farsi strada, per davvero

Abbiamo appena detto che dovrà “farsi strada”. Ecco, nel senso più letterale del termine. Carto dispone ancora, per sua fortuna, della mappa magica della nonna. Questo vuol dire che, durante le sue esplorazioni, le basterà giochicchiare con la mappa, assemblando alla rinfusa i tasselli dei quali si compone, per creare nuove vie. Ricordate quel vecchio rompicapo in legno che vi chiedeva di rimettere in ordine una fila di tessere numerate dall’1 al 15? Ecco, qualcosa di molto simile anche se mai tanto complesso.

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Tutto il gioco distribuito da Humble Games, essenzialmente, è un susseguirsi di due azioni: si esplora il mondo quindi, quando si arriva in qualche vicolo cieco, si tira fuori la mappa, si giostrano i tasselli che la compongono e si osservano i risultati osservando i cambiamenti in tempo reale dell’overworld. Naturalmente, non si potrà muovere i frammenti della mappa a casaccio, perché, come un puzzle, le parti dovranno combaciare tra loro. Quindi dovrete prestare attenzione a ciò che ciascuna tessera raffigura, per non separare in due un lago o un monte e non far finire una strada in un mucchio di alberi che bloccherebbero il vostro cammino. Non ci sono nemici, né pericoli cui guardarsi, solo uno sparuto gruppetto di NPC che ci commissioneranno side quest, indicandoci dove reperire le nuove tessere se soddisfatti.

Il risultato delle fatiche dei ragazzi di Taiwan è un piccolo, delizioso, rilassante origami. Alla lunga Carto è forse un pochino ripetitivo ma risulta comunque in grado di divertire fino ai titoli di coda e si è rivelato adatto soprattutto a partite mordi-e-fuggi (quindi vi consigliamo di acquistarlo su Switch). Di caratura anche il comparto tecnico, sorretto da un impianto grafico che strizza l’occhio ai più ispirati videogame Nintendo (Yoshi’s Island e Paper Mario su tutti) e da una lunga serie di composizioni sonore fiabesche e orecchiabili. Insomma, complimenti ai ragazzi di Sunhead Games.

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